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Jesi

Alla biblioteca La Fornace cresce la voglia di leggere: boom di richieste per la piattaforma Medialibrary

Il lockdown non ha cancellato il desiderio di lettura. Anzi, a Moie la struttura comunale ha registrato un'impennata di iscrizione al sito di consultazione. L'assessore alla Cultura Tobaldi: «Speriamo resti una pratica anche nel futuro»

Biblioteca la Fornace di Moie di Maiolati Spontini (foto di Edoardo Borgiani)

MOIE- Nei due mesi di quarantena a causa dell’emergenza sanitaria, le richieste di iscrizione alla piattaforma Medialibrary hanno visto un’impennata particolare. Il sito, che mette a disposizione libri, quotidiani e musica, ha ricevuto 70 domande, a fronte di una media di una decine al mese.

La biblioteca La Fornace di Moie si prepara a riaprire le porte. Nell’attesa gli utenti hanno continuato a utilizzare il servizio attraverso la piattaforma online Medialibrary. La biblioteca, attraverso i canali social del Comune e attraverso il sito della “eFFeMMe23”, ha comunicato e ribadito questa opportunità, che è stata in effetti colta da tanti cittadini.

In collaborazione con un volontario esperto digitale, la biblioteca ha creato 11 pillole di MLOL, l’acronimo di Medialibrary, ossia video tutorial esplicativi, ognuno di un argomento diverso fra MLOL-musca, gli audiolibri, gli ebook, MLOL multiculturale e così via. Sono disponibili e fruibili da tutti, andando nel sito della biblioteca La Fornace alla voce news, oppure su Facebook o nella app della biblioteca.

«Nel tempo sospeso del lockdown – osserva l’assessore alla Cultura Tiziana Tobaldi – la lettura è stata una riscoperta, ed ha accompagnato le giornate insolite che questa emergenza ci ha portato a vivere. Leggere online tutti, bambini, giovani e famiglie, ha aiutato a conciliare la tecnologia con i ritmi più lenti delle giornate ed ha favorito la scoperta di un utilizzo più consapevole di smartphone, tablet e computer. Speriamo che questa efficienza diffusa, anche nelle nostre comunità, resti una pratica anche nel futuro».

«In ogni parte del mondo, a ogni latitudine – osserva la bibliotecaria Stefania Romagnoli – le bibliotecarie e i bibliotecari si riorganizzano e reagiscono con grande ingegno, solidarietà, inventiva e spirito comunitario a questo momento di crisi dovuto all’emergenza sanitaria. Fanno rete e si mobilitano con letture per bambini e adulti, favole al telefono, apertura delle biblioteche digitali anche ai non iscritti, mostre e bibliografie tematiche, digitalizzazione di testi, comunicazione aumentativa e alternativa a distanza, podcast, laboratori tematici e servizi di supporto agli utenti. La Fornace ha inaugurato la campagna ‘Biblioteca di carta chiusa, biblioteca digitale aperta’. Mentre il libro cartaceo è in quarantena abbiamo fatto conoscere le possibilità di Medialibrary e in tanti hanno chiesto le credenziali per iscriversi gratuitamente».

Occorre avere la tessera attiva della biblioteca, richiedere la registrazione inviando una email a info@bibliotecalafornace.it inserendo nome e cognome dell’intestatario della tessera, la data di nascita, il codice fiscale e indirizzo mail. In pochi giorni da MLOL arriverà una email con le credenziali per accedere al servizio.