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Jesi

Basket, la The Supporter Jesi si allunga con Mario Mancini

In attesa del via alla seconda fase di campionato, la società arancioblù inserisce in organico l'ala ex Ferrara, Matera e Falconara. Sabato 20 marzo si riparte nella tana di Cividale

The Supporter Jesi - Sutor Montegranaro

JESI – L’Aurora Basket approfitta della sosta del campionato per allungare la propria rosa: la società arancioblù annuncia la firma fino a fine stagione dell’ala Mario Mancini, classe 1999, anconetano che in questa stagione si è diviso tra Falconara (C Gold) e Matera, dove ha disputato però solo i quarti di finale di Supercoppa del Centenario contro Agrigento, ultimo match disputato dalla Bawer prima del ritiro dal campionato.

L’Aurora annuncia Mario Mancini

Nel percorso del neo-aurorino, dopo le giovanili ad Ancona, la Fortitudo Bologna fra Under 18 e Under 20. Poi due anni a Ferrara – con doppio tesseramento in A2 e C Silver- e due a Matera, con i playoff nel 2018/19 il primo posto nel 2019/20 al momento della sospensione per il Covid.

Sotto canestro Mancini rinforzerà un reparto che fa i conti con l’infortunio di Konteh e la partenza per Lanciano (C Gold) di Montanari.

Mario Mancini (foto da sito falconarabasket.it)

Con l’ultima vittoria sulla Sutor Montegranaro, la The Supporter ha chiuso la prima fase di campionato con un bilancio di sette vinte e sette perse. L’Aurora ripartirà sabato 20 marzo (19,30) dalla trasferta in casa di Cividale, prima interna mercoledì 24 (ore 18) con Mestre, dove è appena approdato in panchina l’indimenticato ex giocatore e ex coach arancioblù Piero Coen.
Dice l’amministratore unico dell’Aurora Altero Lardinelli: «Coach Marcello Ghizzinardi con il suo staff, Francesco Francioni e Salvatore Cagnazzo, sta facendo un lavoro incredibile. Tutto parte a monte da quanto avviato da alcuni anni con l’opera di reclutamento di Salvatore che ha portato all’Aurora tanti giovani in grado di poter stare in prima squadra e di fare bene. E con il lavoro di Ghizzinardi questi ragazzi stanno realmente crescendo e migliorando di settimana in settimana, con tanti minuti e partite vere e non come nei casi in cui di giovani si parla ma poi, al dunque, è sempre gli esperti che si fanno giocare. Con il 50% di vittorie siamo riusciti a stare lì e ora arriviamo alla seconda fase con fiducia e convinti di poter fare bene».