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Jesi

Jesi, pioggia di milioni da un bando ministeriale per la riqualificazione dei centri urbani

Il contributo arriverà anche nelle casse di Maiolati Spontini, Monte Roberto e Castelbellino, che hanno partecipato alla gara assieme al Comune capofila della Vallesina

Ex Cascamificio

JESI – «Pioggia di milioni su Jesi e su altri tre Comuni della Vallesina che si sono uniti in un progetto premiato dal Ministero per le Infrastrutture nel bando dedicato alla riqualificazione dei centri urbani, alla residenza sociale e
all’inclusione». Così l’amministrazione annuncia l’ottenimento di un rilevante contributo governativo per la riqualificazione urbana.

15 milioni, di cui oltre la metà destinati alla città e gli altri suddivisi tra Maiolati Spontini (quasi 5 milioni), Monte Roberto e Castelbellino per una visione d’insieme di fondovalle che unisce i vari territori. Il progetto, affidato a due società – Plan Ingegneria e Area, coordinate dall’ing. Luca Piermattei – in raccordo con l’Area Servizi Tecnici del Comune di Jesi, ente capofila, punta a valorizzare l’area di Porta Valle coinvolgendo i quartieri di San Giuseppe e del Prato e due edifici strategici come l’ex Cascamificio e il complesso San Martino di Corso Matteotti.

Nel dettaglio, il progetto prevede la fetta maggiore destinata al recupero e alla piena valorizzazione dell’ex Cascamificio (oltre 5 milioni, di cui 3,8 finanziati dal bando), ai fini residenziali e per attività socio-culturali. Un intervento pubblico-privato, con l’edificio acquistato all’asta dalla Fondazione Pergolesi Spontini (da cui il residuale 1,2 milioni di investimento), cedendo poi una parte ai fini residenziali al Comune e gestendo gli altri spazi per la cultura
(teatro, sale prova, laboratori), attività di artigianato legato al teatro (laboratori di scenografia, sartoria teatrale), spazi per servizi di prossimità, attività sociali per l’inclusione, la lotta al disagio giovanile. Entra in gioco anche la realizzazione di una nuova connessione al centro storico grazie alla riqualificazione, sempre ai fini residenziali e socio-culturali, del complesso San Martino, nel pieno centro storico per altri 3,5 milioni.

Il progetto premia poi la rigenerazione del centro di Moie di Maiolati Spontini con la riconversione dell’area delle ex scuole per nuovi alloggi sociali di qualità, alloggi per utenze particolari e spazi per servizi sociali, la riqualificazione del quartiere Erap adiacente, e della piazza e dello spazio del mercato settimanale (2,7 milioni), fino al recupero di un’area produttiva dismessa per residenze e spazi commerciali (altri 2 milioni). Nel Comune di Monte Roberto si realizzerà un intervento di riqualificazione dell’abitato di Pianello Vallesina con realizzazione di alcuni alloggi in un edificio di proprietà comunale sito nella piazza della frazione e si valorizzerà il polo turistico-culturale di Villa Salvati con un percorso ciclo-pedonale, con attraversamento fluviale (840 mila euro complessive). Per Castelbellino previsti 600 mila euro per un’area di servizio polifunzionale.

Altre risorse sono destinate alla mobilità sostenibile del distretto: in particolare una nuova fermata ferroviaria a Moie (oltre un milione) e la riqualificazione di quella di Pantiere (60 mila euro), l’installazione di sei stazioni di bike-sharing lungo l’asse (di cui due a Jesi) e un nuovo percorso ciclopedonale tra le ville e i vigneti nel tratto tra Jesi e Pantiere.

«Si tratta – ha sottolineato al riguardo il sindaco Massimo Bacci – di un ulteriore importante tassello alla riqualificazione della città con interventi importanti su due edifici di grandissimo valore ma da troppi anni in stato di
abbandono, unitamente ad una riqualificazione di una parte della città, quella attorno a Porta Valle, che darà un importante valore aggiunto ai due quartieri di riferimento. La fattiva collaborazione con gli altri Comuni conferma che,
insieme, si è più forti e si centrano meglio obiettivi strategici con vantaggi per tutti».

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