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Jesi

Banche, Roberto Gabrielli dall’Esagono di Jesi ai vertici di Intesa Sanpaolo

Il banchiere romano, jesino d'adozione, già direttore della macro area Marche Abruzzo di Ubi, prosegue la carriera a Padova nella direzione regionale Veneto Ovest e Trentino Alto Adige

Roberto Gabrielli
Roberto Gabrielli

Incarico di rilievo per Roberto Gabrielli, già responsabile macro area Marche Abruzzo in Ubi Banca presso il centro direzionale L’esagono di Jesi, ed oggi al vertice di una delle 12 direzioni regionali della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo. Romano di origine, jesino d’adozione – nella città di Federico II risiede tra tanti anni con la famiglia -,Gabrielli guiderà la direzione Veneto Ovest e Trentino Alto Adige, con sede a Padova. Una buona notizia per il banchiere, con una carriera tutta targata Ubi ed oggi valorizzato dalla nuova proprietà in una delle direzioni territoriali più dinamiche del gruppo milanese.

Oggi, con una nota stampa, Intesa Sanpaolo ha annunciato la riorganizzazione della Divisione Banca dei Territori, guidata da Stefano Barrese, che sarà operativa a partire dal 12 aprile, giorno della fusione per incorporazione di UBI Banca in Intesa Sanpaolo. Le direzioni passano da 8 a 12, con quattro nuove direzioni regionali «al fine di supportare l’economia reale in una fase complessa e per potenziare ulteriormente l’offerta di servizio in tutte le aree del Paese». Vengono inoltre riorganizzate alcune direzioni esistenti – spiega Intesa Sanpaolo nella nota – nel segno comune del potenziamento delle iniziative a favore dei principali asset del Gruppo bancario: clienti, territori e persone.

«La redistribuzione territoriale delle direzioni regionali – si legge nella nota – conferma l’efficacia del modello di servizio della Divisione Banca dei Territori, attenta da sempre all’ascolto delle istanze locali, e valorizza anche le professionalità provenienti da Ubi e ora parte integrante del Gruppo Intesa Sanpaolo». Le quattro nuove direzioni regionali – Lombardia Nord; Lombardia Sud; Piemonte Sud e Liguria; Basilicata, Puglia e Molise -verranno rispettivamente localizzate a Bergamo, Brescia, Cuneo e Bari, aree in cui la presenza di Intesa Sanpaolo si rafforza particolarmente in virtù dell’acquisizione di Ubi. Le dodici direzioni regionali saranno guidate da otto manager di Intesa Sanpaolo e quattro di provenienza UBI. Per quanto riguarda le Marche, la direzione regionale è quella di Emilia Romagna e Marche, con sede a Bologna, di cui è responsabile Cristina Balbo.

Cristina Balbo (Intesa Sanpaolo)

Ai vertici delle strutture, si vedono conferme e nuovi arrivi. Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna, con sede a Torino, guidata da Teresio Testa che è stato confermato nel suo incarico; Piemonte Sud e Liguria, con sede a Cuneo, guidata da Andrea Perusin, proveniente da Ubi Banca. Milano e Provincia con sede a Milano, diretta da Gianluigi Venturini (confermato); Lombardia Nord con sede a Bergamo e diretta da Tito Nocentini (confermato); Lombardia Sud con sede a Brescia, guidata da Marco Franco Nava, proveniente da Ubi Banca; Veneto Ovest e Trentino Alto Adige, con sede a Padova, è diretta da Roberto Gabrielli, proveniente da Ubi Banca; Veneto Est e Friuli Venezia Giulia, con sede a Venezia, è guidata da Francesca Nieddu, proveniente da Intesa Sanpaolo e per la prima volta alla guida di una direzione regionale. La direzione regionale Emilia Romagna e Marche, con sede a Bologna, è diretta da Cristina Balbo, (confermata); Toscana e Umbria, con sede a Firenze, è diretta da Luca Severini (confermato); Lazio e Abruzzo, con sede a Roma, è diretta da Pierluigi Monceri (confermato). Basilicata, Puglia e Molise, con sede a Bari, è diretta da Alberto Pedroli, proveniente da Ubi Banca; Campania, Calabria e Sicilia, con sede a Napoli, guidata da Giuseppe Mario Nargi (confermato). Alla guida della direzione Impact resta Marco Morganti, mentre la nuova direzione Agribusiness verrà affidata a Renzo Simonato, già alla guida della direzione regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.

«La visione progettuale della Banca dei Territori trae oggi un nuovo e importante impulso dall’ascolto e dal servizio verso tutti gli ambiti dell’economia reale, dalle imprese alle famiglie fino alle istituzioni locali», fa sapere il responsabile della Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo, Stefano Barrese. «Stiamo realizzando – aggiunge – l’impegno preso dal nostro consigliere delegato Carlo Messina in occasione del lancio dell’Opas con le nuove direzioni regionali che potenzieranno l’efficacia del servizio nel rispetto del Dna della nostra Banca, attenta alle specificità dei territori in una dimensione temporale di lungo periodo. Il nostro Gruppo rappresenta un patrimonio di competenze e di strumenti oggi ancora più forte e capace di cogliere e supportare la ripresa economica anche grazie a questa riorganizzazione, improntata ad una maggiore vicinanza e rispetto ad ogni singola area geografica del nostro Paese».