Fileni consolida il bio e punta a nuovi prodotti

Il gruppo di Cingoli, leader italiano nel comparto delle carni avicole biologiche e terzo player dell’intero mercato delle carni avicole, ha siglato nei giorni scorsi due operazioni finanziarie. Ecco le novità

Il taglio del nastro del nuovo magazzino super-tecnologico di Fileni (Immagine di repertorio)
CINGOLI  – Sostenere gli investimenti destinati allo sviluppo di nuovi prodotti e migliorare l’efficienza dei processi di allevamento, in particolare nel comparto biologico. Questi gli obiettivi di due nuove operazioni finanziarie messe in campo da Fileni Alimentare Spa, holding operativa del Gruppo Fileni, leader italiano nel comparto delle carni avicole biologiche e terzo player dell’intero mercato delle carni avicole. Importo delle operazioni, 60 milioni di euro.
«Abbiamo trovato nel sistema bancario e finanziario un appoggio convinto a questa operazione – commenta il cfo (Chief Financial Officer direttore finanziario) di Fileni, Marco Ciurlanti -. È merito senza dubbio della qualità del piano industriale presentato, che consentirà un notevole sviluppo e rafforzamento del Gruppo Fileni nei prossimi anni, ma anche di come l’azienda ha saputo strutturarsi e consolidarsi fino ad oggi. La nuova modalità di finanziamento che abbiamo ottenuto – prosegue Ciurlanti -, incontrando la fiducia di importanti investitori tra cui Cassa depositi e prestiti, che hanno scommesso senza indugi su di noi, è la conferma della bontà della strategia delle azioni che la famiglia Fileni sta portando avanti».

Nel dettaglio, è stato perfezionato un finanziamento in club deal della durata di cinque anni, messo a disposizione in quote paritetiche da UniCredit e MPS Capital Services, la corporate e investment bank del Gruppo Montepaschi, per un totale di 40 milioni di euro.È stato inoltre collocato in private placement un prestito obbligazionario per complessivi 20 milioni di euro della durata di sette anni, sottoscritto da Cassa Depositi e Prestiti (“CDP”) – anchor investor dell’operazione con una quota di 11 milioni di euro – e da Volksbank, Iccrea e FinInt. Sgr. Con questo investimento CDP, rinnova il proprio sostegno alla crescita delle imprese del comparto agroalimentare, settore strategico per l’economia nazionale e identificato come prioritario nel Piano Industriale 2019 – 2021.

UniCredit ha svolto il ruolo di Global Coordinator e, insieme a MPS Capital Services, di Joint Bookrunner per l’emissione del prestito obbligazionario.

«Il supporto di UniCredit ai piani di investimento di Fileni – sottolinea Andrea Burchi, responsabile della Region Centro Nord di UniCredit – risponde alla logica di sostegno alle migliori imprese del territorio e di accompagnamento di una realtà imprenditoriale esemplare, in grado di attivare percorsi di crescita virtuosi e sostenibili. La stretta collaborazione con la società ci ha consentito di individuare la migliore struttura finanziaria per l’intera operazione e di coordinare al meglio il collocamento di questo bond inaugurale per Fileni, che ha attirato l’interesse di diversi investitori istituzionali».

«Il continuo impegno di MPS Capital Services come centro specialistico di alto livello per la fornitura di un’ampia gamma di soluzioni finanziarie e creditizie a diverso grado di sofisticazione – dichiara Emanuele Scarnati, dg di MPS Capital Services – ci vede al fianco di Fileni come partner ideale per la crescita di un settore di fondamentale importanza per il nostro Paese, come appunto quello dell’agroalimentare biologico, che necessita di un costante sviluppo di prodotti e processi e di un controllo continuo degli alimenti per garantire i più alti standard di qualità»

«Con questa operazione – commenta Nunzio Tartaglia, responsabile Cdp Imprese (Cassa depositi e prestiti) – supportiamo un’eccellenza italiana del settore agroalimentare nella realizzazione del proprio piano di crescita, in particolare per la realizzazione di nuovi centri di allevamento biologici, comparto nel quale la società è leader di mercato in Italia. L’operazione conferma il ruolo di Cdp come partner chiave delle principali realtà cooperative agricole e agroalimentari italiane».