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Jesi

Jesi, al via i lavori della nuova oasi felina a Mazzangrugno

L'amministrazione ha individuato l'ex campo di calcio della frazione per realizzare la struttura che ospiterà i gatti randagi del territorio

Il campo di Mazzangrugno dove sorgerà l'oasi felina

JESI – Serviranno 10.500 euro per sistemare il campo da calcio “Merli” di Mazzangrugno, abbandonato ormai da un decennio, e realizzare la nuova oasi felina della città. L’amministrazione ha appena approvato il progetto definitivo e la consegna dell’appalto, per poter usufruire del servizio – imprevisti permettendo – già ad anno nuovo.

Le norme infatti prevedono che le oasi feline siano recintate, servite da energia elettrica e approvvigionamento idrico, dotate di locali di riparo e zone d’ombra e siano inoltre mantenute a spese dei Comuni, ad eccezione delle cure sanitarie e dei farmaci che sono di competenza dell’Asur, e gestite tramite convenzioni con associazioni di volontariato, regolarmente iscritte nel registro regionale.

Qualche mese fa, la vicenda aveva mobilitato centinaia di persone, grazie alla potenza dei social network. A causa dell’esito di un contenzioso fra privato e Asur e dei conseguenti lavori in zona, sono finiti a rischio sfratto i gatti sia del ricovero autorizzato dal Comune, nei pressi del canile sanitario di via Zanibelli, sia dell’altra colonia, abusiva ma tollerata dal 2003, sorta poco distante.

«I gatti randagi oggetto del servizio in questione- hanno spiegato dal Comune – sono attualmente sistemati in alcune strutture situate in Via Zanibelli, in un’area di proprietà dell’ASUR. Tale area dovrà essere sgombrata in quanto l’ASUR procederà in tempi brevi all’esecuzione di alcuni lavori relativi alla realizzazione di una nuova strada di accesso ad una delle proprie sedi. Nel corso di una serie di incontri avvenuti fra l’Assessore all’Ambiente Cinzia Napolitano e le associazioni di volontariato del settore, è maturata la convinzione di dover procedere comunque ad una revisione dell’impostazione del servizio, separando la gestione dei gatti da quella dei cani».