Aumento parcheggi a pagamento, l’assessore Napolitano spiega i motivi

L'esponente della giunta Bacci, che si occupa di mobilità, illustra i perché del probabile incremento degli spazi blu di sosta. «Non è solo questione ambientale»

Cinzia Napolitano
L'assessore all'ambiente Cinzia Napolitano

JESI – Favorire il trasporto pubblico. Ma non solo. L‘assessore all’ambiente, Cinzia Napolitano spiega i motivi del probabile incremento dei parcheggi a pagamento in città. (leggi l’articolo) L’opposizione è già insorta contro il provvedimento (leggi qui e qui), votato dall’amministrazione sottoforma di atto di indirizzo.

«L’esigenza di istituire parcheggi a pagamento in determinate zone deriva da vari aspetti – spiega l’assessore Napolitano -. Innanzitutto, la necessità di regolamentare le aree di sosta e i relativi stalli, che se non inquadrati in un sistema soggetto a tariffazione, diventano terra di nessuno con la conseguenza di auto lasciate in sosta per giorni o per mesi, impedendo così agli utenti di trovare parcheggio. Secondo la legge infatti se il posteggio non è regolamentato per la polizia locale è molto difficile emettere sanzioni e rimuovere il veicolo. Purtroppo tale fattispecie si verifica ovunque, e in particolare dove invece esiste la concreta necessità di avere dei posti per la sosta a disposizione dei cittadini».

Non è solo questo il motivo dell’aumento degli spazi blu. «In analogia a quanto avviene in tutte le altre città, basta guardare a quelle vicine a noi (Ancona, Senigallia, Falconara, Fabriano) dove i posti sono del tutto o quasi a pagamento, anche Jesi deve adeguarsi a causa della costosa gestione del suolo pubblico, e soprattutto per impedire che questo suolo diventi ad uso privato o esclusivo (ad esempio di chi ha il garage e invece occupa parcheggi pubblici) – prosegue l’esponente di giunta -. È chiaro poi che una corretta politica di pagamento della sosta consente di limitare il traffico cittadino e favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici. A tale proposito in contemporanea abbiamo predisposto un nuovo piano del Trasporto pubblico che prevede percorsi più semplificati che consentiranno di avere corse più frequenti. Pertanto l’introduzione di nuovi parcheggi a pagamento andrà di pari passo con la modifica del TPL (trasporto pubblico locale ndr.)».

Sono comunque previste agevolazioni, quali «permessi per i residenti, tariffe molto agevolate per i lavoratori, e le stesse tariffe della sosta saranno diversificate sulla base del tempo che si vuole sostare, agevolando la sosta breve proprio per favorire il ricambio: il tutto sarà affiancato da sistemi intelligenti che consentiranno l’uso delle nuove tecnologie anche nella ricerca del parcheggio».