Università di Jesi in chiusura, agevolazioni per gli iscritti al trasloco. La soddisfazione Cinque Stelle

La consigliera regionale Pergolesi parla di «obiettivo raggiunto, la chiusura della sede distaccata ha suggerito a Macerata di adottare un esonero speciale per le iscrizioni degli studenti in corso e contenere i disagi»

Romina Pergolesi, consigliera regionale Cinque Stelle

JESI – «Obiettivo raggiunto». Lo dice Romina Pergolesi, consigliera regionale jesina del Movimento Cinque Stelle, in merito alla decisione dell’Università di Macerata di prevedere contributi per gli studenti iscritti ai corsi universitari a Jesi che, a causa del mancato rinnovo della convenzione fra l’ateneo e la Fondazione Colocci, saranno costretti a spostarsi in altra sede per proseguire gli studi.

Sul tema, nel marzo scorso, Pergolesi aveva interrogato l’assessora regionale Loretta Bravi, chiedendo alla Regione di farsi parte attiva nei confronti del Governo affinché fossero ridotti i disagi agli iscritti di Jesi, obbligati a raggiungere altre città delle Marche per prendere parte alle lezioni.

«La chiusura della sede distaccata di Jesi, a partire dall’anno accademico 2019/2020 – evidenzia Romina Pergolesi – ha suggerito all’Università di Macerata di adottare provvedimenti, nella fattispecie un esonero speciale, che agevolino attraverso sconti le iscrizioni degli studenti in corso al secondo e terzo anno del corso di laurea in Scienze giuridiche applicate (L-14) e al secondo anno del corso di laurea magistrale in Scienze dell’amministrazione pubblica e privata (LM-63), al fine di contenere eventuali disagi collegati alla conclusione dell’accordo convenzionale con la Fondazione  Colocci».

La collaborazione fra ateneo maceratese e sede jesina si concluderà in autunno. Lo scorso aprile si sono tenute le ultime sessioni di laurea. In vicolo Angeloni partirà una nuova esperienza di formazione post-universitaria in partnership con l’Università di Camerino e aziende del settore informatico.

Quanto all’importanza di promuovere i corsi online e alla revisione al ribasso dei costi per la didattica in modalità telematica prevista dalla stessa Università di Macerata, Pergolesi parla di «piccolo grande risultato del Movimento, ottenuto collaborando con il comitato studentesco dell’università jesina. Determinante l’interessamento del ministro Bonisoli e l’impegno dell’assessore regionale Bravi. In un periodo di crisi economica è un aiuto per gli studenti. Siamo molto contenti».