Suap e Sue, da gennaio 2019 la domanda al Comune di Jesi si fa online

Sperimentazione al via dal 9 novembre, quando la novità sarà presentata alla Fondazione Colocci ai soggetti interessati. Obiettivo, istanze destinate allo Sportello Unico per le Attività Produttive e allo Sportello Unico per l’Edilizia solo tramite portale dal nuovo anno

Il sindaco Massimo Bacci, terzo da sinistra, insieme ai responsabili degli uffici interessati dalla digitalizzazione di Suap e Sue

JESI – Presentare le proprie istanze on line, utilizzando un portale, accessibile dal sito internet del Comune di Jesi, e con una procedura guidata che consentirà di inviare tutta la documentazione necessaria, moduli compilati on line e firmati digitalmente. Dovrà essere, da gennaio 2019, il solo e unico mezzo utilizzato dai cittadini per le loro domande allo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap) e allo Sportello Unico per l’Edilizia (Sue). E’ l’obiettivo che si pone Piazza Indipendenza, sulla strada della digitalizzazione dei propri servizi al cittadino.

La questione riguarda sulla carta le circa 1.500 pratiche annue di media indirizzate al Suap e le mille destinate ogni anno al Sue. Spiega la dottoressa Elena Calabrese che si sta occupando del passaggio alla informatizzazione e digitalizzazione dei servizi: «La caratteristica di innovazione che rende quasi unico nel suo genere questo portale è rappresentata dall’integrazione dei mondi Suap e Sue, da quasi tutti gli altri enti tenuti separati».

Da sinistra la dottoressa Elena Calabrese e il sindaco Massimo Bacci

La novità sarà presentata venerdì prossimo 9 novembre alle 9 alla Fondazione Colocci a una platea di soggetti interessati: associazioni del mondo imprenditoriale e di categoria e professionisti quali architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, commercialisti. «Autonomia, flessibilità, velocità e trasparenza saranno i benefici per chi presenterà le pratiche» dicono dal Comune. Fino a fine anno andranno avanti a braccetto vecchio e nuovo sistema, poi si confida che quest’ultimo resti l’unico in campo.

È il sindaco Massimo Bacci a evidenziare: «Una semplificazione che comporterà concretamente una maggiore trasparenza dei rapporti fra cittadino e amministrazione pubblica: ogni pratica, appena inviata, diverrà un procedimento di cui si conoscerà il responsabile e si potrà sapere, in ogni momento, lo stato d’avanzamento».

Niente più code e informazioni tutte a disposizione, per tutti allo stesso modo. Seguire le richieste del portale eliminerà il problema delle domande carenti o imprecise e l’invio on line automaticamente inserirà domande e documenti nel data base degli uffici che, senza dover più procedere al caricamento manuale, potranno concentrarsi sull’istruttoria delle pratiche.