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Jesi

Centro per l’autismo a Jesi, finalmente si parte

L'inaugurazione sabato prossimo 9 marzo alle 11,30 in via Roncaglia, una struttura prima nelle Marche attesa almeno dal 2003. Bacci: «Il Comune ha speso 340 mila euro e messo l'immobile ma a Palazzo delle Marche per presentarla non ci hanno chiamati»

Il centro per l'autismo Azzaruolo di Jesi
Il centro per l'autismo Azzeruolo di Jesi

JESI – Sarà inaugurato sabato prossimo 9 marzo alle 11,30, in via Roncaglia, il Centro regionale per l’autismo Azzeruolo. Una struttura, prima nelle Marche del suo tipo, attesa almeno dal 2003. Ne hanno parlato in Comune il sindaco di Jesi Massimo Bacci, all’assessore ai servizi sociali Marialuisa Quaglieri, rappresentanti di Asur, Asp e associazioni e alcuni dei familiari coinvolti dalla questione. «Percorso lungo e difficile- commenta soddisfatta Antonella Foglia, presidente dell’Angsa (l’associazione dei genitori di persone autistiche) Marche- l’Azzeruolo sarà un primo tassello per sperimentare altre esperienze analoghe in Regione». Il Centro, residenziale, è una prima sperimentazione regionale che ospiterà 9 persone, seguite da 25 operatori della Coos Marche, che si è aggiudicata il bando dell’Asp.

Il dottor Giovanni Picchietti, direttore dell’Unità Cure Tutelari Area Vasta 2 spiega: «La sperimentazione iniziale sarà totalmente sanitaria e dagli oneri a carico Asur. In futuro, una volta che con l’Azzeruolo saranno stati chiariti livelli di assistenza e costi, previste altre due strutture, una a nord e una a sud della regione». Ricorda il dottor Paolo Pedrolli, coordinatore del dipartimento di Salute mentale dell’Asur: «Incremento della malattia e diagnosi più efficaci nell’identificarla hanno portato negli anni a passare da uno 0,4-0,5% di incidenza dell’autismo in regione all’1,4-1,5%».

 

Istituzioni e familiari in Comune per la prossima apertura dell’Azzeruolo

L’assessora ai servizi sociali Marialuisa Quaglieri commenta: «Nel luglio 2017, appena insediata come assessore- dice Quaglieri- il Sindaco mi diede come primo obiettivo concludere l’iter per l’Azzeruolo. La preoccupazione delle famiglie è stata la vera molla per portare a termine il percorso».

Dal canto suo il sindaco Massimo Bacci evidenzia: «Il Comune di Jesi per l’Azzeruolo ha speso direttamente 340 mila euro e messo l’immobile. A Palazzo delle Marche per parlare delle apertura non ci hanno chiamati ma c’erano due consiglieri regionali (Fabrizio Volpini e Enzo Giancarli, nda) che al tavolo di lavoro con le famiglie non ho mai visto. Ci ha sorpreso». Poi Bacci dice: «Grazie al presidente della Regione Luca Ceriscioli che sabato sarà con noi. Jesi continuerà a fare la sua parte. Stiamo recuperando, con una permuta, un terreno che all’Azzeruolo era destinato ma che il Comune, tramite ProgettoJesi dove ero al tempo in altra veste, vendette nel 2006».