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Jesi

Jesi, sosta selvaggia al Carlo Urbani: «Solo cartelli e nessuna ordinanza, auto ovunque»

A richiamare l'attenzione sul tema è il Tribunale del Malato. «Vetture sui posteggi riservati ai disabili e nelle corsie per i pedoni. Che senso hanno messaggi ridondanti se non ci sono provvedimenti?»

L'ospedale "Carlo Urbani" di Jesi
L'ospedale "Carlo Urbani" di Jesi

JESI – «Anche stamattina abbiamo dovuto prendere atto che si parcheggia dappertutto: davanti alle macchine della climatizzazione – con tutti i rischi riferibili già al recente scoppio di una caldaia – lungo le corsie riservate ai pedoni con la conseguenza che i pedoni stessi camminano per strada con tutti i rischi del caso, ancora nelle aree di sosta riservate ai disabili».

Tribunale del Malato di nuovo all’attacco sul fronte sosta selvaggia e carenza di parcheggi al Carlo Urbani.

I cartelli comparsi al Carlo Urbani

Lo spunto, da una novità apparsa di recente al nosocomio di via Moro. «Da qualche giorno – segnala il TdM – è comparso in ospedale al Cup e davanti alla reception un cartello che a caratteri cubitali recita “Occhio alla sosta – Parcheggiare negli appositi spazi consentiti”. Il cartello in questione porta il logo del Comune di Jesi e fa riferimento esplicito ad una non meglio identificata ordinanza che disciplina la nuova viabilità presso il Carlo Urbani».

Prosegue Pasquale Liguori, coordinatore del Tribunale del Malato: «La prima cosa che è venuta in mente al cittadino è stata “finalmente abbiamo nuove regole per la sosta”. Niente di tutto questo, in quanto non c’è ad oggi alcuna nuova ordinanza. Ci domandiamo allora che senso ha avuto porre questo cartello così ridondante facendo riferimento ad una ordinanza che ancora non c’è».

Secondo il TdM: «Se qualcuno pensa che basti un cartello o anche un’ordinanza a mettere fine alla sosta selvaggia che giornalmente riscontriamo al Carlo Urbani, si è sbagliato di grosso. Sono mesi che scriviamo ad Asur e Comune chiedendo di sederci attorno ad un tavolo per dare finalmente soluzioni efficaci alla problematica della sosta. Nessuna risposta sino ad oggi». Assicura Liguori: «Noi continueremo a vigilare sulla sosta al Carlo Urbani rinnovando la richiesta di incontro sulla questione. Ma nel frattempo chiederemo quando è il caso l’intervento della Polizia Locale, che ci auguriamo predisponga passaggi giornalieri nell’area ospedaliera al fine di sanzionare i trasgressori».

Sosta selvaggia al Carlo Urbani

Ancora di recente, sul tema l’amministrazione comunale aveva ammesso: «Siamo ben consapevoli del problema, ora che abbiamo la planimetria aggiornata delle aree di parcheggio attorno all’ospedale, potremo intervenire. L’assenza di questa documentazione impediva agli agenti di intervenire in un’area privata ad uso pubblico dove la regolamentazione della sosta non trovava corrispondenza tra quanto indicato negli atti e quanto di fatto si registrava concretamente».

Annunciata una nuova ordinanza di regolamentazione della sosta nell’area ospedaliera. «È un problema che si trascina fin dall’apertura al Carlo Urbani, sia per il ridotto numero di parcheggi che per l’utilizzo improprio di quelli riservati ai disabili, ai mezzi autorizzati, al carico e scarico, e sono già stati predisposti interventi urbanistici che permetteranno, nel breve periodo, di ricavare ulteriori spazi da mettere a disposizione dell’Asur per la sosta». Annunciata inoltre una «campagna di informazione preventiva, così da non sembrare il controllo della Polizia Locale un intervento vessatorio verso chi utilizza i parcheggi per problemi di salute personale o per assistere ai congiunti».