Jesi, ex Cepi: pronta la demolizione

Incarico affidato, per poco meno di 34mila euro, a una ditta di Tolentino. Sull'area dell'asilo nido di via Finlandia, trasferito nel 2016 dopo il sisma, sorgerà il nuovo Centro Alzheimer grazie alla donazione Morosetti

L'ex sede dell'asilo Cepi di via Finlandia, chiusa dopo il terremoto dell'ottobre 2016.

JESI – Sarà demolito nel prossimo mese di ottobre l’immobile di via Finlandia che ospitava, fino all’autunno 2016, l’asilo nido Cepi, poi trasferito a seguito delle verifiche effettuate sugli edifici pubblici dopo le scosse sismiche di quelle settimane. L’incarico della demolizione è stato affidato, per poco meno di 34mila euro, a una ditta di Tolentino.

Al posto dell’ex Cepi, sorgerà la nuova sede del Centro Alzheimer, resa possibile dalla generosa donazione alla sua città d’origine, ben 800 mila euro, del vignettista e umorista Cassio Morosetti. Prima però c’è da condurre a termine anche il trasferimento al Comune di Jesi, da parte dell’Erap Marche, dell’area di via Finlandia su cui sorge l’edificio da abbattere.

Inizialmente l’offerta aggiudicataria era stata, insieme ad altre due delle dieci presentate, giudicata «anormalmente bassa» rispetto alla soglia di 35mila euro stimata per l’incarico (importo previsto in sede di bando di gara, 60 mila euro). Ma la ditta, richiesta di spiegazioni, ha presentato la relativa documentazione a giustificazione e la proposta è stata a quel punto ritenuta «congrua e adeguata».

L’edificio era stato chiuso per le crepe formatesi dopo il sisma dell’ottobre 2016. Per il nuovo Centro Alzheimer si parla di 450 metri quadrati in un unico livello, per una ventina di pazienti. L’attuale Centro è attivo dall’aprile 2017 nei locali ex Maschiamonte di via San Giuseppe.