Jesi, riparte il Job Club per la ricerca del lavoro

Dopo la sperimentazione di due anni fa «su 25 partecipanti il 60% ha trovato o si è costruito una opportunità nell’arco dei successivi tre mesi» dice lo psicologo e trainer Daniele Orazi. L'assessora Marisa Campanelli: «Occupazione dei giovani tema cruciale»

La presentazione di Job Club. Da sinistra Giulia Bellagamba (Informagiovani), Daniele Orazi (psicologo) e l'assessora Marisa Campanelli
La presentazione di Job Club. Da sinistra Giulia Bellagamba (Informagiovani), Daniele Orazi (psicologo) e l'assessora Marisa Campanelli

JESI – Quella di due anni fa fu una prima sperimentazione, ora in città il Job Club fa il bis: dal prossimo 4 ottobre e per dieci settimane partirà un nuovo ciclo, sempre curato dallo psicologo e trainer del programma Daniele Orazi, destinato a due gruppi, ciascuno fra gli 8 e i 12 elementi. L’obiettivo è ancora quello di «darsi, nella ricerca di un lavoro, un metodo innovativo e vincente».

Puntando su regole pratiche, a partire dalla costruzione di un profilo e di una autocandidatura professionali “proprie” e valorizzando l’importanza di relazioni e conoscenze. C’è il finanziamento di Fondazione Cariverona, con un bando al quale hanno avuto accesso Comune di Jesi e Informagiovani e riguarderà progetti analoghi nelle province anche di Verona, Vicenza e Belluno.

«Ma avremmo comunque proposto e finanziato come Comune la riproposizione del Job Club – dice l’assessora alle politiche giovanili Marisa Campanelli – il programma di mandato lo prevedeva. Il tema della occupazione sul territorio per i giovani è fondamentale». Presente Giulia Bellagamba, responsabile del servizio Informagiovani.

Due i prossimi Job Club: uno, presso l’Informagiovani gestito da Costess, focalizzato sui giovani; l’altro, nell’aula didattica di Palazzo Pianetti e del Museo Archeologico, sugli adulti. Riassume Orazi: «La prima sperimentazione coinvolse 25 partecipanti: un 60% ha trovato o si è costruito una opportunità di lavoro nell’arco dei successivi tre mesi».

Partecipazione gratuita e aperta a tutti, a prescindere da età, esperienza e preparazione: necessarie solo una buona conoscenza della lingua italiana e minime competenze digitali come mandare una mail o effettuare una ricerca su Google. Per inviare la domanda di pre-iscrizione è necessario compilare il form presente sul sito del Job Club (www.job.club.it/job-clubs) oppure recarsi direttamente presso gli enti comunali. Per maggiori informazioni è possibile scrivere una mail a jobclubjesi@gmail.com.

«Si spingono i partecipanti – dice Orazi – a formare obiettivi chiari e perseguire una strategia di ricerca fondata sullo sviluppo di progetti professionali e contatti con potenziali datori di lavoro. Circa il 70% delle opportunità si creano grazie al passaparola e alle relazioni professionali. E’ naturale, in un tessuto economico di piccole e medie imprese che non possono avere un proprio reparto risorse umane o effettuare una loro selezione».

Insomma, «non l’invio indiscriminato di curricula e la ricerca di un impiego qualsiasi, ma prima di tutto la focalizzazione dei propri interessi, capacità, inclinazioni per poi andare ad offrire ai potenziali datori un progetto che vada incontro ai bisogni che le loro aziende hanno, e che restano spesso insoddisfatti. Sono infatti molti gli impieghi inespressi sul mercato, mansioni di cui si ha necessità e potenzialità da mettere a disposizione che però restano vacanti, perché ne manca la consapevolezza o la possibilità di far incontrare le due parti».