Jesi, si allarga la strada per il campo da rugby

Costo complessivo dell’operazione circa 55 mila euro: sarà la società che gestisce l'impianto a occuparsene. «La soluzione proposta - approva il Comune - consente di migliorare la sicurezza stradale e pedonale della viabilità di accesso»

Il campo Latini, casa del Rugby Jesi

JESI – Via all’allargamento della strada d’accesso all’impianto da rugby di via Mazzangrugno. Sarà la Rugby Jesi ’70, società che gestisce la struttura e che ne ha già realizzato l’ampliamento con un secondo campo da gioco in sintetico e nuovi spogliatoi, a incaricarsi di concretizzare la proposta da lei stessa avanzata all’amministrazione comunale.

«Sia la strada di ingresso che collega il campo del rugby alla SP 9, sia il ponticello tra il nuovo e vecchio campo – spiegano gli uffici – hanno attualmente dimensioni ridotte, non sufficienti a sopportare l’aumento del traffico da e per l’impianto, soprattutto per quanto attiene agli autobus. Allo stato attuale la viabilità presenta una larghezza inadeguata al transito dei mezzi in doppio senso di marcia, circostanza particolarmente critica qualora fosse necessario il passaggio di mezzi di soccorso nei momenti di maggiore afflusso o di emergenza».

Quindi ecco i lavori che, nell’accordo di concessione dell’impianto fra Comune e società rugbistica, sostituiranno altri (di importo peraltro stimato inferiore) che la seconda si era impegnata a realizzare, come un percorso salute nella struttura.

Taglio del nastro, con il presidente della Regione Luca Ceriscioli al centro, per i nuovi spogliatoi dell’impianto da rugby di Jesi

L’intervento prevede di allargare la carreggiata della strada che collega la provinciale per Mazzangrugno al sottopasso sulla statale 76 e al campo, agevolandovi così il passaggio dei pullman; ripristinare il manto stradale; predisporre l’illuminazione pubblica e adeguare il sistema di raccolta acque. Inoltre creare un passaggio pedonale in corrispondenza dell’attuale ponticello carrabile esistente tra primo e secondo campo di gioco. Costo complessivo dell’operazione circa 55 mila euro. «La soluzione proposta dalla Rugby Jesi- approva il Comune- consente di migliorare la sicurezza stradale e pedonale della viabilità di accesso all’impianto sportivo. Messa in sicurezza che appare strettamente connessa e necessaria alla funzionalità dei campi a differenza degli interventi complementari offerti in sede di gara, che hanno valenza accessoria e complementare».

Inaugurato nel 2016 il secondo campo da rugby, nel maggio scorso, alla presenza del presidente della Regione Luca Ceriscioli, nella struttura di via Mazzangrugno è stato tagliato il nastro del secondo blocco spogliatoi. Interventi che hanno reso l’impianto un vero e proprio gioiello a livello regionale per la disciplina.