“Bevi a rendere” e “M’illumino di meno”: Jesi per l’ambiente e il decoro

Bicchieri in plastica lavabili e riutilizzabili nei locali del centro al posto di quelli usa e getta: al via l'iniziativa per ridurre i rifiuti e contrastarne l'abbandono finanziata dal Comune, che collabora con Ata e Cna. Domani 1 marzo "noir" in piazza della Repubblica per il risparmio energetico

Il bicchiere in plastica lavabile e riutilizzabile e il materiale informativo dell'iniziativa
Il bicchiere in plastica lavabile e riutilizzabile e il materiale informativo dell'iniziativa "Bevi a rendere"

JESI – “Bevi a rendere”: a favore dell’ambiente ma anche della pulizia e del decoro urbano. «Il progetto, che il Comune di Jesi lancia a partire dal 1 marzo insieme a Ata rifiuti e Cna, prevede in dieci locali del centro la sostituzione dei bicchieri di plastica usa e getta con bicchieri, sempre in plastica, lavabili e riutilizzabili- spiega l’assessora all’ambiente Cinzia Napolitano nel presentare l’iniziativa- l’intento è ridurre la produzione di rifiuti e contrastare il problema dell’abbandono indiscriminato dei contenitori di plastica usa e getta in centro, con notevole disagio per i residenti che li ritrovano la mattina dopo». Un primo set da settecento bicchieri riutilizzabili è stato a questo scopo acquistato, con una spesa di poco meno di un migliaio di euro, dal Comune, che li distribuirà ai gestori dei locali aderenti. «Si parte- spiega Napolitano- con una prima fase sperimentale. Per poi passare a una seconda in cui sarà prevista l’introduzione di una cauzione per il bicchiere riutilizzabile. Cauzione da restituire quando il bicchiere verrà riconsegnato dal cliente». Ma di cauzione si inizierà a parlare solo dalle prossime settimane.

Da sinistra Luca Baldini della Cna, Matteo Giantomassi e Elisabetta Ubertini di Ata rifiuti, l’assessora all’ambiente di Jesi Cinzia Napolitano

“Bevi a rendere” invece scatterà già dal fine settimana in arrivo. E domani, venerdì 1 marzo, un apposito banchetto illustrerà l’iniziativa in piazza della Repubblica in occasione dell’evento jesino, collegato a quello nazionale della trasmissione Radio Rai Caterpillar, per “M’illumino di meno”, in favore del risparmio energetico. Dalle 18 alle 19 verranno spente le luci lungo Corso Matteotti, dall’Arco Clementino, e nelle piazze della Repubblica, Spontini, Indipendenza e Baccio Pontelli. «Il tema scelto quest’anno è quello dell’economia circolare- dice Napolitano- si cercherà di coinvolgere e sensibilizzare i cittadini proponendo un gioco, “Ricicla l’assassino”, che prevede una sorta di indagine noir, in cui arrivare alla scoperta della soluzione seguendo gli indizi (partecipazione gratuita singola o a squadre, è possibile prenotare al numero 377.9874992, nda)».

Spiega Matteo Giantomassi di Ata rifiuti: «Sempre soddisfacente la collaborazione con il Comune di Jesi. Avviamo questa iniziativa, “Bevi a rendere”, con l’intento di portarla poi anche in altri Comuni. Territorialità, con attenzione al decoro in città, e impegno concreto per l’ambiente sono i due capisaldi. Se in base alle norme di sicurezza dopo una certa ora è obbligatorio, per le consumazioni all’aperto, l’utilizzo di bicchieri di plastica, l’invito è all’uso di quelli lavabili e riutilizzabili, da riconsegnare ai gestori a fine consumazione. Ai locali saranno distribuiti anche vetrofanie per identificare l’adesione all’iniziativa e materiale informativo». È stata Elisabetta Ubertini, dell’Ata rifiuti, a lavorare all’organizzazione della campagna.

Dice Luca Baldini, della Cna: «Iniziativa molto apprezzata dagli stessi locali, che in qualche caso avevano già iniziato a utilizzare questo tipo di bicchieri. Esercenti e gestori a fine serata fanno il possibile, dividendosi le zone di competenza, per la pulizia e il recupero dei bicchieri abbandonati in centro, problema che si cerca di affrontare. Si inizierà, nella fase sperimentale, senza cauzione. I bicchieri riutilizzabili non sostituiranno il vetro ma la plastica, di cui è obbligatorio l’uso in tarda serata».