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Jesi

Jesi, l’assessore all’ambiente: «Dopo il lockdown, è calato il senso civico»

Cinzia Napolitano esprime soddisfazione per l'incremento dei fruitori della bicicletta in città, «che è però più sporca dopo il periodo di isolamento»

L'assessore Cinzia Napolitano

JESI – Aumentano gli utilizzatori di bicicletta in città. Sono soprattutto adulti quelli che scelgono di lasciare l’auto a casa per pedalare. A confermarlo è anche l’assessore all’ambiente Cinzia Napolitano, sulla scia di un trend nazionale dal quale emergono segni positivi su tutto ciò che riguarda il settore. Jesi, per la verità, non è del tutto agevole, essendo tutt’altro che pianeggiante, ma anche le biciclette elettriche stanno andando forte sul mercato.

Nella giornata di ieri è andato in scena il Giretto D’Italia, edizione 2020. Il Comune, aderendo alla campagna nazionale di Legambiente, ha invitato le persone ad andare a scuola e lavoro in bici, conteggiando i ciclisti nelle varie postazioni allestite in città.

«Ormai la bici ce l’hanno in tanti, è che qualcuno la tiene in garage – il commento dell’assessore Napolitano -. Dobbiamo insistere. Bambini, giovani, e meno giovani devono capire quanto sia importante per se stessi, per gli altri e per il futuro del pianeta evitare di inquinare l’aria. Mentre sono migliorati i numeri di chi usa la bicicletta, ieri mattina sono stati molti di più gli adulti che andavano al lavoro o fare commissioni sui pedali, rispetto agli studenti».

C’è anche un altro aspetto, non troppo positivo, che l’esponente della giunta Bacci ha registrato. «Sulla scia di Greta si erano risvegliate le coscienze, ma dopo il lockdown ho notato un peggioramento, soprattutto per l’inciviltá di buttare i rifiuti per strada – osserva Cinzia Napolitano -. Cartacce, sigarette, mascherine, una cosa indecente. Dobbiamo capire che solo salvaguardando le nostre città possiamo costruire un futuro migliore».