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Jesi

Arrestiamo la violenza. Così Santa Maria Nuova dice no al femminicidio

Sabato 25 il corteo "Passi Rosa e maschi che si intromettono", poi alle 16.30 un convegno. Tra le relatrici, Valentina Bavai, sostituto Procuratore della Repubblica di Ancona e Cinzia Nicolini, dirigente delle Volanti della Questura dorica. Anche eventi social con l’hashtag #noviolence. Il punto con il sindaco Alfredo Cesarini

Santa Maria Nuova
Santa Maria Nuova

SANTA MARIA NUOVA – Poco più di 4mila persone animano questo borgo che sorge sulla collina a 249 metri di altitudine. Circa 1500 le famiglie, 350 gli stranieri tra cui soprattutto nord africani e pachistani. Il primo cittadino Alfredo Cesarini, alla guida del Comune da giugno 2016, parla di una cittadina piuttosto tranquilla. Dal suo insediamento un solo caso di violenza domestica, racconta, all’interno di una famiglia straniera. «La nostra è una piccola comunità – dice Cesarini – Abbiamo servizi sociali che funzionano e un assessorato, guidato da Romina Ferretti molto sensibile a queste tematiche. Abbiamo pochi soldi, ma puntiamo sulla sensibilizzazione e sulla prevenzione».

Sabato 25, nella “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” il paese scende in piazza per dire no. O almeno questa è l’intenzione perchè in programma, nel pomeriggio alle 15, c’è il corteo. Si chiama “Passi Rosa e maschi che si intromettono”: donne e uomini, separatamente, partiranno da luoghi diversi per poi incontrarsi ed unirsi in un unico flusso che confluirà presso gli impianti sportivi. Qui ci sarà il lancio dei palloncini rossi e anche lo “spazio fotografico” “Scatto Rosso”, dove su una poltrona rossa, tutte le donne che verranno con un accessorio rosso (un cappello, un ombrello, una sciarpa, o guanti) potranno farsi uno scatto No Violence e postarlo sui social con l’hashtag #noviolence per esprimere la propria partecipazione. «Vogliamo tenere alta la guardia – prosegue Cesarini – e parlarne serve proprio a questo». Tutta la giornata è dedicata infatti a sensibilizzare contro la violenza di genere, “Arrestiamo la violenza” è il titolo che racchiude diverse iniziative dalla mattina alle sera.

Il programma
Alle ore 10,30 l’inaugurazione della mostra di pittura: “Il Corpo delle Donne mozza-fiato”, di Aldo Petrini, presso le Grotte di via I° Maggio, aperta per tutta la giornata. Madrina del taglio del nastro sarà l’onorevole Valentina Vezzali. Qui alle ore 11 presentazione di Scrivere al femminile con il romanzo “La Numero Due” di Laura Moll ispirato da storie vere di donne vittime di violenza.

Nel pomeriggio alle ore 15 il corteo. Poi alle 16.30 il dibattito: “Arrestiamo la Violenza” presso il Palazzetto dello Sport con le relazioni di Valentina Bavai – Sostituto Procuratore della Repubblica di Ancona su Dati statistici sui reati di violenza sulle donne nel territorio; Cinzia Grucci – Dirigente della Polizia Postale e delle Comunicazioni – Stalking sul web; Cinzia Nicolini – Dirigente delle Volanti, Questura di Ancona – Violenza sulle donne: l’importante prevenzione attraverso l’attività di intervento delle Volanti; Fausta Casagrande – Sostituto Commissario responsabile dell’ufficio Antiviolenza della Divisione Anticrimine della Questura di Ancona – Stalking: misure di contrasto e rete antiviolenza; Maria Traclò e Manuela Spinelli – Casa Delle Donne, sportello antiviolenza di Jesi – Testimonianze ed aspetti legali.
Al termine gli operatori della Polizia di Senigallia eseguiranno una breve dimostrazione dei mezzi di autodifesa sulle nuove tecnologie che verranno messe a disposizione dal Ministero dell’Interno per specifici reati ai danni delle donne.