Jesi, arrestato un latitante albanese

Durante una capillare operazione di controllo sul territorio, i carabinieri hanno scovato un 36enne da due anni ricercato in Albania per reati di estorsione. Si nascondeva in città cercando di tenere una condotta impeccabile per non essere notato. Ora è in attesa di estradizione

JESI – Un latitante albanese, ricercato in patria da due anni, ieri sera è stato scovato a Jesi dai carabinieri locali ed è finito in manette.
Tutto è nato da un’operazione capillare organizzata dal Comando provinciale dei carabinieri di Ancona, che ha disposto un servizio straordinario di prevenzione. La Compagnia di Jesi, con una decina di pattuglie, ha presidiato i principali punti della città, controllando un centinaio di vetture.

È così che è stato stanato il fuggiasco. Si tratta di un 36enne albanese, ricercato in Albania da circa due anni per reati di estorsione. Il latitante, probabilmente sentitosi braccato dalle diverse gazzelle dei carabinieri incrociate in città, con andatura pacata ha invertito il senso di marcia, in direzione zona industriale di Jesi, con l’intento di passare inosservato. Una pattuglia dell’Aliquota radiomobile, accortasi del veicolo sospetto, lo ha però prontamente inseguito e bloccato.

Il latitante albanese, che dovrà scontare circa due anni di carcere, si nascondeva in un appartamento di Jesi, cercando di tenere una condotta impeccabile per non dare nell’occhio e sottrarsi alla cattura. Ora è in carcere, in attesa dell’estradizione.