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Jesi

Jesi: Antonio Ramini, Marianeve Padalino e Giorgio Merighi i nuovi cittadini benemeriti

Il riconoscimento verrà formalmente attribuito dal consiglio comunale al professore, al tenore e alla insegnante, deceduti di recente e molto legati alla città

Il consiglio comunale di Jesi

JESI – Tre nuove benemerenze civiche a personalità di spicco del mondo della cultura e della formazione. Antonio Ramini, Marianeve Padalino e Giorgio Merighi verranno insigniti del prestigioso riconoscimento dal consiglio comunale, in occasione della seduta di lunedì 28 dicembre.

Antonio Ramini, nato a Jesi il 25 giugno 1937 e deceduto a Jesi il 30 marzo 2020, diventerà cittadino benemerito con questa motivazione: «Personalità di altissimo profilo culturale e civico, punto di riferimento per insegnanti e alunni al Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” dove per decenni ha contribuito alla formazione e alla crescita di generazioni di ragazzi, si è distinto per un non meno fecondo impegno in ambito sociale e cittadino con numerose pubblicazioni e conferenze, supportando il Comune in attività e tematiche culturali complesse, ma soprattutto fondando e guidando per lunghi anni la Libera Università per Adulti fino a farla diventare, nel tempo, un organismo di grande vitalità e stimolo per la comunità».

Analogo discorso per la professoressa Marianeve Padalino, nata a Jesi il 17 maggio 1938 e deceduta a Jesi il 12 ottobre 2019: « Fondatrice e Presidente per 30 anni dell’Avulss di Jesi (Associazione per il Volontariato nelle Unità Locali Socio Sanitarie) ha affiancato alla professione di insegnante un sempre crescente impegno nel volontariato che l’ha vista, fin da giovanissima, protagonista nelle più attive realtà locali, portando conforto a malati e persone in difficoltà e contribuendo ad organizzare al meglio, con la realtà associativa creata, una rete di assistenza, punto di riferimento per enti di tutela sociale e famiglie».

Infine, il maestro Giorgio Merighi, nato a Ferrara il 20 febbraio 1939 e deceduto a Jesi il 12 gennaio 2020 : «Tenore di fama internazionale, con una lunga carriera trascorsa calcando i più prestigiosi palcoscenici del mondo, ha segnato con la sua voce di rara bellezza e il suo amore per l’arte importanti pagine della storia anche del Teatro Pergolesi, della cui Stagione Lirica è stato apprezzato Direttore, instaurando con la città di Jesi ove aveva scelto di vivere un profondo legame di amicizia».