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Jesi

Pneumologia Jesi, Area Vasta 2 replica agli infermieri: «Assistenza sopra livelli standard»

La direzione dell'Area Vasta due replica in una nota stampa agli infermieri e al Nursind che avevano inviato una segnalazione sulla carenza di personale in Pneumologia a Jesi dopo l'apertura dell'area Covid

L'ospedale Carlo Urbani di Jesi

ANCONA – «L’organico infermieristico e soprattutto Oss dell’Unità Operativa di Broncopneumologia era rimasto implementato rispetto all’organizzazione pre-covid proprio in previsione di una ripresa della presenza di pazienti covid positivi».

Lo fa sapere la direzione dell’Area Vasta due dopo la lettera di segnalazione degli infermieri del reparto e quella del sindacato degli infermieri Nursind Ancona nella quale i professionisti avevano lamentato la carenza di organico per l’assistenza ai malati Covid nel reparto del Carlo Urbani di Jesi, all’interno del quale il 31 agosto era stata aperta un’area Covid per far fronte alla nuova ondata di pazienti positivi al virus giunti nell’ultimo periodo al Pronto Soccorso jesino.

In particolare infermieri e sindacato avevano puntualizzato che «nonostante un notevole incremento della complessità assistenziale con 8 pazienti covid-19 la dotazione organica» di infermieri e operatori socio sanitari «non è cambiata, è rimasta identica» a quella che si dedicava «ai 26 pazienti» già assegnati.

Ma la direzione dell’Area Vasta due dal canto suo replica spiegando che «a fronte di 9 posti letto occupati (poi ridotti a 8 posti letto) in Broncopneumologia e a fronte di 6 posti letto occupati in area Covid, la presenza di infermieri e Oss presenti nei reparti, rapportata al numero di pazienti effettivamente ricoverati, ha consentito di sviluppare un minutaggio per paziente molto superiore agli standard previsti».

Inoltre nella nota stampa viene precisato che «laddove il minutaggio minimo da garantire nell’assistenza ai pazienti afferenti alla UO di Broncopneumologia è di 180 minuti e quello da garantire nell’assistenza ai pazienti di terapia sub intensiva è di 360 minuti, di fatto il personale presente nei vari turni – rapportato al numero di pazienti effettivamente presenti – ha sviluppato un minutaggio per paziente maggiore di 450 minuti /die che si ritiene più che adeguato a garantire livelli assistenziali qualitativamente corretti e sicuri per i pazienti e per gli operatori».

L’Area Vasta sottolinea poi che «la riapertura dei posti letto Covid è stata ampiamente discussa con i responsabili clinici ed assistenziali, concordata nei tempi di realizzazione e costantemente monitorata dalla DMO e dalla Direzione Infermieristica, fornendo garanzie che gli organici sarebbero stati costantemente adeguati alle necessità clinico assistenziali dei pazienti presenti. Infatti, fin da subito, é stata assicurata la presenza della terza unità infermieristica nel turno notturno, garantendo in tal modo standard assistenziali più che adeguati».

Insomma secondo la direzione dell’Area Vasta due «l’aspetto assistenziale è stato ed è ampiamente garantito e sopra i livelli standard». «La Direzione di Area Vasta due – conclude la nota – è sempre stata disponibile ad un confronto con gli operatori che ringrazia per tutto il lavoro svolto finora e per quello che stanno facendo mettendosi a disposizione della collettività».

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