Jesi-Fabriano

Ambra e Cristiana Capotondi, Buffa e Massini, Donatella Finocchiaro e la voce di Michela Murgia: prosa, le stagioni gemelle di Jesi e Maiolati

Cartellone unico e undici appuntamenti fra i Teatri G.B. Pergolesi di Jesi e G. Spontini di Maiolati, presentato nel giorno del "compleanno" di Valeria Moriconi e il giorno dopo quello di Gaspare Spontini

Jesi e Maiolati, presentata la stagione di prosa 2024 (foto ufficio stampa)

JESI – Una stagione di prosa che, presentata nel giorno del “compleanno” di Valeria Moriconi, oggi 15 novembre – è attraversata dal filo che corre sul tema della donna e della sua libertà: nella vicenda di Franca Viola, che nell’Italia degli anni ’60 rifiutò il vergognoso dogma del “matrimonio riparatore” dopo lo stupro e che Ambra Angiolini porterà in scena al Pergolesi di Jesi il 18 febbraio; nel racconto verghiano de “La Lupa”, che vedrà protagonista Donatella Finocchiaro il 13 marzo; nel segno di Michela Murgia, dal cui libro è tratto “Stai zitta!”, in calendario il 17 aprile. Ma anche una stagione di prosa che, presentata il giorno dopo un altro “compleanno”, quello di Gaspare Spontini, è proprio il ritorno sulle scene del Teatro Spontini di Maiolati, dopo anni di stop fra pandemia e lavori, che può festeggiare: saranno qui Cristiana Capotondi con “La vittoria è la balia dei vinti” il 27 gennaio, Federico Buffa col suo “Italia Mundial” il 22 marzo e Cesare Bocci per “Lucio Battisti Emozioni!” il 20 aprile. Due temi fra gli altri di un cartellone di prosa di cui la Fondazione Pergolesi Spontini che lo propone, insieme ad Amat, dice, con il direttore generale Lucia Chiatti: «È una proposta di qualità, variegata e che guarda alle espressioni più solide del teatro del presente, con una identità precisa e una forte capacità attrattiva, un viaggio che promette emozioni, momenti di riflessione ed evasione».

Cartellone unico e undici appuntamenti fra i Teatri G.B. Pergolesi di Jesi e G. Spontini di Maiolati, da gennaio a maggio 2024. Si parte il 9 a Jesi con un ulteriore storyteller d’eccezione, Stefano Massini, che propone “L’alfabeto delle emozioni”. Poi Ambra Angiolini, diretta da Giorgio Gallione, per la scrittura di Viola Ardone in “Oliva Denaro”. Il classico “Aspettando Godot di Samuel Beckett” sarà in scena al Pergolesi il 2 marzo nella lettura che ne fa il grande regista Theodoros Terzopoulos, maestro della ricerca teatrale, in scena Paolo Musio, Stefano Randisi, Enzo Vetrano, Giulio Germano Cervi, Rocco Ancarola. «Uno spettacolo dalla messa in scena perfetta» dice nell’illustrare il programma Gilberto Santini, direttore generale di Amat, che evidenzia: «Quello con Jesi è un progetto che si approfondisce, ogni appuntamento è stato molto pensato, molto voluto, molto scelto».

Donatella Finocchiaro il 13 marzo firma la regia e interpreta il capolavoro di Giovanni Verga “La lupa”, progetto drammaturgico di Luana Rondinelli, il 27 marzo a portare al Pergolesi “Frankenstein (a love story)”, ideato e diretto da Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, con Silvia Calderoni, Alexia Sarantopoulou ed Enrico Casagrande, drammaturgia di Ilenia Caleo, è Motus. «Una delle compagni italiane più amate e seguite nel mondo – evidenzia Santini – saranno per la prima volta a Jesi con una vicenda, Frankenstein, le cui versioni cinematografiche hanno allontanato dalla straordinari riflessione sulla mostruosità, sull’essere incompleti di ciascuno di noi di un romanzo che andrebbe riletto».  Il 17 aprile saranno Antonella Questa, Valentina Melis, Teresa Cinque – interpreti – e Marta Dalla Via – interprete e regista – a dare vita al comico e dissacrante, “Stai zitta!” dal libro di Michela Murgia. Il 3 maggio tocca allo Spettacolo dell’anno 2022 al prestigioso Premio Ubu, Oscar del teatro italiano, ovvero a “L’Angelo della Storia” di Sotterraneo. A completare il programma del Teatro Pergolesi il 14 febbraio l’appuntamento fuori abbonamento con “Il principe che sarà. Storia di padri, figli e misteri” dal romanzo di Francesco Niccolini, con Simone Guerro, regia di Tonio de Nitto.

L’assessore alla cultura del Comune di Jesi Luca Brecciaroli saluta nella presentazione un «evento molto atteso, che fa piacere lanciare con la stagione gemella di Maiolati Spontini. Sarà Teatro con la T maiuscola, il luogo dove si condivide, ci si interroga, si ragiona e riflette». Tiziano Consoli, sindaco di Maiolati Spontini rimarca: «È stata corsa contro il tempo ma torna finalmente nel nostro teatro la prosa, dopo gli interventi effettuati per dargli maggiori potenzialità e sulla spinta della voglia di ripartire degli spettatori». Sebastiano Mazzarini, assessore alla cultura del Comune spontiniano, spiega: «Abbiamo scelto tre eventi molto differenti fra loro: il tema di grande attualità della guerra ne “La vittoria è la balia dei vinti” del 27 gennaio, scritto e diretto da Marco Bonini con Cristiana Capotondi, che inaugura il trittico; Federico Buffa, assieme al pianista Alessandro Nidi, col suo racconto del colore e della passione dell’Italia degli anni ’80 intorno al successo sportivo ai Mondiali di calcio del 1982; Cesare Bocci, affiancato dall’Orchestra Mercadante, nell’affrontare un personaggio fondamentale per la nostra musica come Lucio Battisti».

Rinnovo abbonamenti dal 18 novembre, nuovi abbonamenti dal 2 dicembre presso biglietteria del Teatro Pergolesi 0731 206888. Inizio spettacolo feriali ore 21, festivi ore 17.

© riproduzione riservata