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Jesi

Jesi, alunni della Martiri della Libertà verso il Mestica e l’ex Tribunale

La direzione scolastica inizia a studiare le planimetrie per definire gli spazi e le classi. La questione verrà discussa in aula consiliare. Si parla ancora dell'ex Cuppari quale possibile alternativa

Alunni a scuola

JESI – Mestica ed ex Tribunale per gli alunni della scuola Martiri della Libertà. Il Comune non cambia idea sulla collocazione temporanea degli studenti di via Asiago, il cui plesso è in fase di ristrutturazione. La direzione scolastica sta studiando in questi giorni le planimetrie per definire gli spazi dei due immobili del centro storico, così da introdurre le classi. I genitori sono già stati informati e ci si sta organizzando per i trasporti. Bocciata l’ipotesi di un manufatto “provvisorio” simile a quello realizzato in zona fornace (che ormai è divenuto definitivo), così come l’affitto della scuola di Montecappone di proprietà della Curia. Non ancora del tutto abbandonata l’idea della palazzina ex Asl di via Gallodoro, che necessita però di verifiche sismiche e forse di sistemazioni strutturali. Improbabile, invece, almeno ad oggi, l’utilizzo di una porzione dell’ex Cuppari, sede fino a poco tempo fa dell’università. A proporre quest’ultima soluzione è stata Emanuela Marguccio del Pd.

«Attualmente – ricorda Samuele Animali di Jesi in Comune -, il Galilei sta al primo piano e parte del secondo all’ex Cuppari (e la Provincia paga l’affitto al Comune). Ma ha bisogno di altre aule al secondo piano, perché alcune classi attuali non sono a norma Covid. Qualcuno propone di portare all’ex Cuppari le classi “orfane” della scuola Martiri (elementari). Con una serie di problemi: mancanza di bagni idonei al secondo piano, promiscuità con la scuola superiore e questioni di sicurezza e vigilanza in quanto l’ingresso sarebbe lo stesso, assenza di parcheggi e spazi per i pulmini, e, last but not least, i lavori del corso che stanno per iniziare. La Fondazione Colocci sembra in stand by (da ultimo è stato “licenziato” il direttore), abbiamo anche fatto diverse interrogazioni al riguardo. Siamo a metà luglio, speriamo che a settembre possa iniziare l’attività scolastica, probabilmente sarà necessario fare dei lavori e il tempo stringe. Insomma. Portare la Martiri per il corso non sembra una buona idea. Ma sarebbe opportuna qualche indicazione ulteriore da chi è più competente».

Alla luce delle incertezze, dovute quasi interamente all’emergenza Coronavirus, la consigliera Marguccio ha presentato una nuova interrogazione per avere delucidazioni dalla giunta Bacci. «Quali provvedimenti ha adottato o intende adottare l’amministrazione comunale al fine di assicurare il servizio mensa, il trasporto scolastico e lo svolgimento delle attività didattiche, comprese quelle sportive, nelle scuole di sua competenza, in ottemperanza alle linee guida emanate per l’emergenza Covid -19? – la domanda che pone l’esponente di minoranza -. Potrebbe verificarsi la necessità, infatti, come evidenzia la stessa amministrazione, di dover aumentare il numero degli autisti e degli scuolabus per assicurare il trasporto scolastico. E sarà necessario svolgere le lezioni anche in palestre e refettori».

Il Comune, intanto, sta cercando con tutte le forze di rientrare in possesso del cantiere della scuola Martiri della Libertà e sta accelerando per avviare i lavori della nuova Lorenzini.