Jesi, alta tensione sul campo Boario

Consiglio comunale infuocato durante la discussione della petizione contro l'ampliamento del centro ambiente. Scambi di accuse e toni molto accesi. Malore per Silvia Gregori

Il consiglio comunale di Jesi

JESI – Alta tensione sul campo Boario. Toni accesi e tanto nervosismo ieri sera, 28 maggio, in aula consiliare di Jesi. Si discuteva la petizione dei cittadini contro l’ampliamento del centro ambiente e sono volate parole grosse. Innanzitutto fra il sindaco Massimo Bacci e alcuni promotori dell’istanza popolare, a un certo punto usciti per protesta dall’aula dopo diversi applausi di scherno nei confronti del primo cittadino. Dura anche l’opposizione, Jesi in Comune in particolare, che ha ribadito le perplessità sulla variante urbanistica.

Di nuovo polemiche sulla torre Erap, in costruzione a poca distanza dal campo Boario e facente parte del piano di recupero che l’attuale amministrazione ha ridimensionato in termini urbanistici. Il dibattito è stato molto lungo, come era prevedibile, e non sono mancate accuse incrociate fra il primo cittadino e alcuni dei promotori della petizione, che ha raggiunto quota mille adesioni. Il consiglio l’ha comunque respinta, nonostante i voti favorevoli della minoranza: Pd, Jesi in Comune e Marco Giampaoletti, ex della maggioranza.

Da segnalare un malore per la consigliera di Forza Italia, Silvia Gregori, che ha costretto a interrompere la seduta. L’esponente di minoranza si è per fortuna ripresa ed è stata precauzionalmente riaccompagnata a casa.

Poco prima, grande festa con Beppe Cormio, direttore generale della Lube Civitanova, campione d’Italia e d’Europa di pallavolo. Un’occasione, molto gradita dai consiglieri, per riabbracciare uno jesino che ha contribuito a scrivere importanti pagine di storia della pallavolo italiana. In mattinata, studenti in aula consiliare per confrontarsi con i membri di maggioranza e opposizione.