Centro Pagina - cronaca e attualità

Jesi

Alloggi di emergenza, il Comune salda il debito dei morosi

In via di versamento l'ultima delle quattro rate con cui estinguere il sospeso di oltre 131 mila euro nei confronti dell'Erap, i cui immobili sono stati requisiti per far fronte a gravi situazioni di disagio sociale di tipo abitativo

il Comune di Jesi
Comune di Jesi

JESI – Un debito di oltre 131 mila euro, maturato dal Comune di Jesi nei confronti dell’Erap per l’utilizzo di immobili impiegati come alloggi d’emergenza. Una situazione venutasi a creare nell’arco di un decennio e che Piazza Indipendenza si appresta finalmente a saldare.

È infatti in via di versamento l’ultimo dei quattro spezzoni con cui Comune e Erap si sono accordati per rateizzare il pagamento. «Il Comune di Jesi – spiegano gli uffici- nel corso dell’ultimo decennio, per far fronte a gravi situazioni di disagio sociale di tipo abitativo e non disponendo di immobili di sua proprietà da utilizzare come alloggi d’emergenza, ha proceduto a requisire alloggi liberi di proprietà dell’E.R.A.P. Marche – Presidio di Ancona. Dette requisizioni hanno comportato però l’onere a carico dell’ente di garantire il regolare pagamento dei relativi canoni di locazione o delle indennità di occupazione, oltre alle eventuali spese condominiali, in caso di morosità degli assegnatari, sostituendosi a questi ultimi nel versamento delle somme dovute a tale titolo».

I casi di morosità da parte degli assegnatari degli alloggi requisiti sono stati molto frequenti, tanto che l’entità del debito maturato nel corso degli anni, alla fine del 2017, ammontava a 131.102,97 euro.  

Sono attualmente otto i soggetti in graduatoria per l’assegnazione di un alloggio di emergenza sociale. È l’Asp, con cadenza trimestrale, a redigere la graduatoria. Gli alloggi di emergenza sociale finalizzati a rispondere al bisogno abitativo di nuclei e singoli in grave disagio sociale. L’assegnazione viene effettuata dal Comune e ha carattere di temporaneità legata alla durata dell’emergenza abitativa.

Possono richiedere l’alloggio di emergenza sociale i cittadini residenti nel Comune di Jesi in possesso dei requisiti per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica (possedere la cittadinanza italiana, non essere titolari di diritti di proprietà, non avere avuto precedenti assegnazioni in proprietà o patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici; reddito Isee non superiore al limite stabilito annualmente dalla Regione Marche ) e di due requisiti aggiuntivi: il disagio abitativo del nucleo familiare richiedente, con il quale si intende la collocazione, al momento della presentazione della domanda, in alloggi impropri, o antigienici o provvisori; il disagio sociale o socio-sanitario.