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Jesi

All’asta il terreno dell’ex Crossodromo in località Acquasanta di San Marcello

In vendita per fini commerciali l'area dove sorgeva il circuito. «In passato quando c'era l'attività sportiva, avevamo anche portato delle migliorie, ma metterci le mani ora non è cosa semplice», dice Enrico Brazzini, presidente del Motoclub Leone Rampante

crossodromo
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SAN MARCELLO – Asta pubblica per la concessione in locazione ad uso commerciale del terreno adibito a crossodromo in località Acquasanta di San Marcello.

È una determina, datata 5 febbraio e firmata dal direttore generale dell’Asur Alessandro Marini, a spiegare che l’area nel territorio comunale di San Marcello per un importo a base di gara di 5.500 euro. L’aggiudicazione del terreno andrà a favore di chi presenterà l’offerta in aumento più vantaggiosa per l’Ente, rispetto al canone annuo posto a base di gara.

Non è la prima volta che questo terreno viene messo all’asta: «Già in passato erano state avviate le procedute per la vendita all’asta ma è andata deserta – spiega Enrico Brazzini, presidente del Motoclub Leone Rampante che diversi anni fa gestiva il crossodromo, che ormai non c’è più – All’epoca era stato cambiato il Piano Regolatore per consentire l’uso sportivo di questa area che, va detto, tranne un crossodromo non poteva ospitare per via della sua conformazione fisica».

Il terreno argilloso, difficile se non impossibile da coltivare, fa si che i contadini della zona non abbiano interesse per questo pezzo di terra: «Riportarlo a zona agricola non conviene – continua Brazzini – Da quando non c’è più il crossodromo, si è cercato di vendere più volte quest’area ma senza successo. In passato quando c’era l’attività sportiva, avevamo anche portato delle migliorie mettendo in sicurezza una porzione di vecchia casa colonica. Io stesso ero stato contattato da alcuni appassionai che volevano riaprire il crossodromo ma metterci le mani ora non è cosa semplice».