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Jesi

Jesi, la pista di ghiaccio finisce in consiglio comunale. I dubbi del Pd

Emanuela Marguccio, consigliera comunale, presenta un’interrogazione sull’impianto previsto in piazza Federico II. Novità anche sulle luminarie

Le luminarie in piazza Federico II

JESI – Una pista di ghiaccio sotto il cielo stellato. È quanto si prevede in piazza Federico II. Le luminarie, che stanno già scatenando i commenti in rete, sono già state installate di fronte al Duomo. L’impianto per il pattinaggio, invece, sarà a disposizione già dai primi giorni di dicembre. Qualche giorno prima, pertanto, partirà il montaggio.

Una questione che sta creando dibattito in città. Emanuela Marguccio, consigliera comunale del Pd, vuole parlarne in aula consiliare. L’esponente di minoranza ha presentato un’interrogazione per conoscere innanzitutto i costi della pista di ghiaccio, «considerata dall’amministrazione “un investimento importante” e, in base a quanto dichiarato dall’assessore competente, che comporterà un dispendio di una considerevole quantità di energia. La scelta dell’amministrazione non è pertanto ricaduta sull’installazione di una pista di ghiaccio ecologica, ma su una pista che, come ha sottolineato anche Legambiente, consuma molti litri d’acqua e immette nell’atmosfera una grande quantità di CO2. Collocare la pista di ghiaccio in Piazza Federico II significherebbe inoltre sfrattare i mercatini di Natale e tante altre possibili iniziative per tutte le età, difficilmente attuabili in Piazza della Repubblica». Se ne parlerà il 25 novembre.

Il Comune di Jesi intende promuovere, in occasione delle prossime festività natalizie, una serie di interventi volti a dotare il centro storico di una cornice scenografica «in grado di valorizzare il profilo architettonico e urbanistico e il patrimonio storico monumentale – si legge nella relativa delibera -. Tali interventi rappresentano un vettore di sviluppo turistico della città nonché un volano di crescita per le attività commerciali, di ristorazione e di accoglienza, dopo il lungo periodo di crisi determinato dalle chiusure imposte dall’emergenza sanitaria. È intenzione dell’Amministrazione Comunale contribuire a ricreare, anche con l’ausilio di elementi scenografici, un contesto di comunità in cui la vita sociale e aggregativa possa riprendere il suo corso ordinario, pur nell’osservanza delle misure di contenimento dell’epidemia da Covid 19 imposte dal perdurante stato emergenziale». A tale proposito, è stato siglato un accordo con la Fondazione Pergolesi Spontini da 30 mila euro per gli allestimenti e le scenografie luminose di piazze e vie del centro storico.