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Jesi

Jesi: accordo raggiunto sui lavori di Corso Matteotti, quasi tutti posticipati al 2021

Il Comune partirà con i cantieri delle stradine laterali, che verranno sistemate e completate entro l’anno corrente. Il grosso dell'intervento andrà in scena il prossimo anno

Corso Matteotti

JESI – Corso Matteotti, il grosso dei lavori slitta al 2021. Accolte parzialmente le richieste dei commercianti di Jesi, che non dovranno comunque preoccuparsi del cantiere di fronte alle proprie attività. Si partirà infatti dalle stradine laterali che verranno sistemate e completate entro l’anno corrente, valorizzando l’assetto dato dai sampietrini presenti. Dunque via Saffi (verso l’ufficio Anagrafe), via Angeloni (che conduce alla Fondazione Colocci), via Grizio (accanto alla pasticceria Bardi), via Giordano Bruno (di fronte all’Appannaggio) e, sul lato opposto, via Palestro (accanto al Liceo Classico). Poi, ad inizio 2021, prenderanno il via i lavori per la pavimentazione dell’asse centrale. «Al posto dell’antiestetico asfalto e dei relativi marciapiedi, sarà realizzata una pavimentazione uniforme, su un unico livello, utilizzando lastre dello stesso tipo di quelle della nuova Piazza Pergolesi. Si procederà anche al rifacimento delle reti idriche e fognarie sottostanti», spiega l’amministrazione.

Amministrazione comunale e ditta vincitrice della gara d’appalto hanno raggiunto ieri l’accordo, «con la comune volontà di riqualificare il salotto cittadino tenendo conto delle criticità intervenute con l’emergenza Covid ed il rispetto delle norme sugli appalti», evidenzia la giunta. Questa mattina l’incontro con le associazioni di categoria alle quali è stata illustrata l’intesa raggiunta con la ditta appaltatrice. Alle associazioni è stato chiesto di inoltrare, a nome dei loro iscritti, un formale assenso alle scelte fatte dall’amministrazione comunale alla luce delle istanze rappresentate da singoli commercianti di rinviare i lavori su corso Matteotti per le possibili ricadute economiche.

«Al di là delle inevitabili strumentalizzazioni politiche pervenute da parte di partiti e gruppi consiliari che mai si erano in passato preoccupati degli operatori commerciali del centro – la stoccata dell’amministrazione -, è pronta a prendere il via un’altra importantissima opera pubblica destinata a riqualificare il centro della città, in coerenza con un programma di mandato che coniuga il rispetto dei conti pubblici ad un nuovo ammodernamento della città sotto il profilo attrattivo, ma anche di innovazione e di servizi, specialmente in chiave digitale. Interessati complessivamente 450 metri lineari, quelli che vanno dall’incrocio con Via Mura Occidentali a quello con Via Mazzini (poco dopo la chiesa di San Giovanni Battista, lì dove si interrompe l’asfalto attuale) e 4.360 metri quadrati di superficie, considerato appunto l’intervento anche sulle vie laterali con le quali si aprirà il cantiere. Il tutto per 3,6 milioni di investimento, dei quali 2,6 a carico del Comune che ha fatto ricorso ad un mutuo e un milione di spese a carico di Viva Servizi per il rifacimento delle condutture idriche e fognarie sottostanti».