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Jesi

Accesa lite tra fidanzati, lui lascia il guinzaglio e il pitbull azzanna un passante: interviene la Polizia

Gli agenti del Commissariato, intervenuti ad accertare i fatti, denunceranno il 30enne

Polizia (immagine di repertorio)

JESI – Una accesa lite tra fidanzati degenera e nel crescendo di aggressività, anche il cane di proprietà dell’uomo perde il controllo e si scaglia contro un passante, azzannandolo. È successo mercoledì pomeriggio verso le 18, lungo via Gallodoro. Protagonisti, un 30enne originario di Filottrano ma domiciliato a Jesi e la fidanzata, 19enne jesina. I due, conviventi stavano litigando animatamente, sembra per futili motivi. Ma in quell’agitazione crescente, il pitbull dell’uomo ha iniziato a dimenarsi e abbaiare con insistenza, tanto che il padrone preso dalla litigata, ha mollato il guinzaglio. A quel punto, un passante assistendo alla scena e temendo che l’animale potesse scagliarsi contro la ragazza o fare del male a qualcuno, ha tentato di intervenire e raccogliere il guinzaglio per legarlo a una recinzione. Ma in quel movimento repentino, il cane gli si è scagliato contro azzannandolo all’addome e a una mano. Mentre il poveretto era ancora a terra sanguinante, si è avvicinato un altro ragazzo per prestare soccorso e calmare il 30enne, ormai fuori controllo. Ma solo per aver provato a calmare gli animi, il passante è stato raggiunto al volto da due pugni. A quel punto, i due feriti hanno chiamato la Polizia. Sul posto sono intervenute subito le volanti del Commissariato. E mentre i due giovani feriti si facevano medicare al pronto soccorso dell’ospedale Carlo Urbani (sono stati dimessi con prognosi rispettivamente di 10 e 5 giorni), nessuno dei presenti riusciva a calmare il cane e avvicinarlo, tanto era aggressivo verso chiunque. Neanche il padrone poteva avvicinarsi. Quindi gli agenti hanno richiesto l’intervento del servizio veterinario della Asur, che ha recuperato l’animale portandolo momentaneamente al canile municipale, in attesa delle valutazioni del caso. Il 30enne è stato dunque identificato e sarà denunciato all’autorità giudiziaria per lesioni personali dolose, lesioni colpose e omessa custodia.