Abbonamenti a costi dimezzati, così il Comune incentiva il trasporto pubblico

La Giunta di Jesi ha previsto agevolazioni tariffarie per promuovere l'utilizzo dell'autobus al posto dei veicoli privati, con l'obiettivo di ridurre il traffico e abbattere le polveri sottili

JESI – Agevolazioni tariffarie in arrivo per l’utilizzo degli autobus pubblici. La Giunta comunale ha dato il via libera, confermando in parte quanto già stabilito, alla riduzione del costo dell’abbonamento per l’utenza a partire da domenica 1 ottobre, per tutto il 2018. L’obiettivo dichiarato è quello di «abbattere la quantità di polveri sottili presenti nell’aria oltre a limitare le emissioni di gas nocivi per la salute pubblica». Si tenta, insomma, di ridurre il traffico veicolare, incentivando l’utilizzo del mezzo pubblico.

Si prevede la riduzione del 50% del costo dell’abbonamento ordinario (da 70 a 35 euro mensili) per tutti gli utenti (con onere in capo al Comune di Jesi 17,50 euro ad abbonamento), nonché la riduzione del costo dell’abbonamento per anziani (over 65) dagli attuali 21 euro mensili ad 17,50 euro mensili (con onere aggiuntivo in capo al Comune di Jesi pari ad € 3,50 ad abbonamento).

«Tenuto conto del numero degli abbonamenti sottoscritti negli ultimi anni – spiega la giunta guidata da Massimo Bacci -, la spesa a carico del Comune di Jesi per la concessione delle suddette agevolazioni tariffarie è quantificabile presuntivamente in € 1.000,00 mensili. Intendiamo continuare nella politica di incentivazione di mezzi di trasporto alternativi all’automobile privata al fine di ridurre l’inquinamento atmosferico nonché il congestionamento delle arterie stradali, ben consapevoli che l’incentivazione tariffaria a suo tempo introdotta può contribuire sensibilmente al perseguimento dello scopo prefissato, andando a modificare le abitudini degli utenti della strada, a patto che essa assuma carattere di sistematicità e non di agevolazione sporadica».