A Jesi tempo di jazz

Sei concerti, e una mostra fotografica a cura del circolo “Massimo Ferretti”, con alcuni dei protagonisti della scena musicale nazionale e internazionale

Fabio Boltro
Fabio Boltro

JESI – Dal primo al tre agosto torna il jazz nel centro storico di Jesi con la sesta edizione di “Jesi Jazz Festival”: sei concerti e una mostra fotografica con alcuni dei protagonisti della scena jazzistica nazionale e internazionale. La manifestazione è promossa dal Comune di Jesi in collaborazione con Fondazione Pergolesi Spontini.

L’evento, che anticipa il programma del XVIII Festival Pergolesi Spontini di settembre, nell’ambito di un percorso di “Festival in progress”, propone ogni sera, da mercoledì primo agosto a venerdì tre agosto, due concerti con alcuni dei protagonisti della scena jazzistica nazionale e internazionale. Ad accompagnare la rassegna, la mostra “A tempo di Jazz”, a cura del Circolo Culturale Jesino “Massimo Ferretti”, che inaugura mercoledì 1 agosto alle ore 17,30 e che resta aperta fino a domenica 5 agosto dalle ore 17,30 alle ore 20.

Il programma
Mercoledì primo agosto alle ore 21,30 in piazza delle Monachette con la formazione composta da Fabio Zeppetella alla chitarra, Amedeo Ariano alla batteria, Emanuel Bex all’organo hammond e Geraldine Laurent al sax alto. Il titolo, “Chansons!”, è un’idea musicale per raccontare due mondi vicinissimi, che da sempre si osservano con reciproca curiosità e si influenzano a vicenda: l’Italia e la Francia.

Due grandi tradizioni musicali che si stringono la mano e si alleano, mettendo in campo tre talenti cristallini: Fabio Zeppetella, a rappresentare il tricolore; Geraldine Laurent ed Emmanuel Bex come ambasciatori dei “bleus”. L’inedito quartetto interpreta undici canzoni che raccontano al meglio la tradizione musicale cantautorale dei due paesi: da Bruno Martino passando per De Andrè e De Gregori e arrivando a Pino Daniele per l’Italia e Jacques Brel, Leo Ferrè, Yves Montand e Joe Dassin per la Francia.

Segue, alle ore 23, sempre in piazza delle Monachette, il concerto della formazione composta da Susanna Stivali voce, Amanda Tiffin voce, Mike Rossi sax, Guillherme Ribeiro piano e fisarmonica, Gabriele Pesaresi contrabbasso e Roberto Desiderio batteria. In collaborazione con Arcevia Jazz Feast, l’esibizione di questo grande ensemble di magnifici professionisti segna una serata all’insegna dell’internazionalità con Amanda Tiffin, grande cantante sudafricana e Guillherme Ribeiro, pianista, tastierista, fisarmonicista e compositore brasiliano di immenso talento. Concerti a pagamento

Giovedì 2 agosto, la rassegna si sposta in piazza Federico II, il cuore antico della città. Apre la serata, alle ore 21,30, la formazione capitanata da un’autentica leggenda del jazz italiano, Enzo Pietropaoli, che, lasciato il contrabbasso, il suo storico strumento, si esibisce al basso elettrico con Enrico Zanisi al pianoforte e Alessandro Paternesi alla batteria in un omaggio al festival di Woodstook dell’agosto 1969. Il repertorio comprende brani di Santana, The Who, Janis Joplin, Joan Baez, Joe Cocker, Creedence Clearwater Revival, Sly And The Family Stone, Jimi Hendrix arrangiati in chiave contemporanea da Enzo Pietropaoli.

La serata si conclude alle ore 23 con un altro omaggio a una storica band della scena musicale contemporanea, la band alternative rock dei Radiohead. Una formazione composta da alcuni tra i migliori professionisti espressione del territorio come Anna Laura Alvear Calderon voce, Diego Donati chitarra, Stefano Coppari chitarra, Lorenzo Scipioni contrabbasso e Stefano Paolini batteria presenta in anteprima assoluta il lavoro discografico curato da Diego Donati, chitarrista e arrangiatore. Nel gruppo, oltre al già menzionato telentuosissimo Stefano Coppari alla chitarra, anche un quartetto d’archi. Il risultato è una completa e originalissima rivisitazione dei brani dei Radiohead con sonorità molto particolari. Concerti a ingresso libero.

Venerdì 3, di nuovo in piazza delle Monachette. Alle ore 21,30 appuntamento con un trio straordinario composto da Leo Caligiuri al piano, il mitico Ares Tavolazzi al contrabbasso e Christian “Chicco” Capiozzo alla batteria. Il trio Caligiuri-Tavolazzi-Capiozzo propone un repertorio di brani inediti, rivisitazioni personali di standards jazz e brani del repertorio pop internazionale. E di livello mondiale sono i due musicisti che li affiancano in questa occasione: il trombettista Flavio Boltro, sicuramente una delle più prestigiose firme del jazz ed il sassofonista Stefano Di Battista, uno dei personaggi più brillanti e interessanti del jazz italiano di oggi.

La serata si chiude alle ore 23 con l’ultimo appuntamento della rassegna, il concerto della band composta da John Michael Mawshie al beatbox ed elettronica, Emilio Marinelli al pianoforte e tastiere, Gabriele Pesaresi al basso elettrico e Stefano Paolini alla batteria. Il band leader, pianista, compositore e arrangiatore, Emilio Marinelli ci propone moderne ed elettroniche contaminazioni del Jazz contemporaneo. Concerti a pagamento.

Mostra fotografica a Palazzo dei Convegni
Sarà inaugurata mercoledì primo agosto, alle 17,30, a Palazzo dei Convegni, in concomitanza con l’apertura dello Jesi Jazz Festival 2018, la mostra fotografica curata dal  Circolo Culturale Jesino Massimo Ferretti in collaborazione con il Comune di Jesi dal titolo A tempo di jazz.

«Fotografia e musica non sono mai state così vicine come in questa esposizione, dove due linguaggi molto differenti tra loro trovano un connubio uniti da un elemento fondamentale per entrambe le discipline: il tempo. Occhio, mente e cuore riscoprono un allineamento che supera quello visivo, entrando in una dimensione composta da un ritmo dettato da pause, rapide stoccate e improvvise variazioni sul tema. Ne esce una mostra che raccoglie in sé gli scatti dei concerti realizzati all’Umbria Jazz Festival, al Summer Jamboree e a una delle passate edizioni dello Jesi Jazz Festival», dicono gli organizzatori.

Il Circolo Culturale Massimo Ferretti di Jesi nasce nel 1978 da un piccolo gruppo di appassionati di fotografia e arte. Le principali attività svolte dal sodalizio, che ha festeggiato il quarantesimo anno di ininterotta attività, sono quelle di promuovere la fotografia tramite corsi base, workshop di approfondimento per i vari generi fotografici e mostre fotografiche. Tra le collaborazioni storiche del circolo, tutte senza scopo di lucro alcuno, si registrano quelle con il Comune di Jesi, l’Ente Palio San Floriano e alcune associazioni di categoria come la Confartigianato e la CNA. La mostra sarà visitabile fino a domenica 5 Agosto nel seguente orario: mercoledì, giovedì e venerdì dalle 17,30 alle 23,00.

Ingresso libero.