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Jesi

A Castelbellino vince il senso di comunità

Una comunità accogliente che ha avuto sindaco di origine straniera per dieci anni. Tanti nuovi giovani residenti perché le case costano meno

CASTELBELLINO – Senso di comunità, integrazione, grande lavoro sul sociale. A Castelbellino vivono 4960 abitanti suddivisi tra il centro storico, ormai popolato soltanto da 300 abitanti, da metà frazione di Pianello Vallesina, unita dai Comuni di Castelbellino e Monte Roberto, dove ci sono 800 abitanti, da Castelbellino Stazione, con 2500 abitanti, il resto della popolazione è divisa tra l’abitato di Scorcelletti e di Pantiere.

Abbiamo parlato di questa realtà con Massimo Costarelli, vice sindaco: «Un punto forte è riuscire a conservare il senso di comunità, seppur così diffusa in frazioni, tramite i servizi per l’infanzia e le scuole, con un asilo nido e tre scuole per l’infanzia nelle frazioni di Pianello, Pantiere, Stazione, una scuola primaria a Stazione ed una a Pianello, una scuola secondaria a Pianello. Le politiche scolastiche e sociali sono alla base di una crescita sociale e comunitaria sana, che permette una perfetta integrazione tra residenti, nuovi abitanti e stranieri e permette alle famiglie di avere servizi scolastici di vicinato in funzione dell’età dei bambini. Così cresce e si sviluppa il senso di comunità, al quale contribuiscono associazioni di volontariato, parrocchie, oratori. Nel territorio comunale c’è una ottima offerta di manifestazioni popolari e culturali, molto spesso frequentate da tantissimi visitatori. Dalla Festa de le Pantiere, a Musicamercato a Scorcelletti, dalla Festa della Quercia Festival degli gnocchi in piazza fino ad Incanto de Fiume lungo la pista ciclabile. Poi i Mercatini Natalizi e la Festa per l’accensione dell’albero luminoso. Molto attive sono tutte le associazioni comunali ed intercomunali, ricreative e sportive, che organizzano interessanti eventi. Il Comune di Castelbellino promuove la cultura con appuntamenti e cartelloni culturali di lunga data, tra questi Castelbellino Filosofia e Castelbellino Arte. Durante l’anno le attività culturali contemplano anche conferenze, mostre e varie attività di varia umanità».

Integrazione dei cittadini stranieri, giovani famiglie, attività commerciali e agricole, quale è la situazione nel comune? «Castelbellino presenta una situazione orografica particolare, è il più piccolo Comune della Provincia di Ancona con 5,92 km/quadrati, con oltre l’85% di territorio pianeggiante densamente popolato, perché avvantaggiato proprio dal carattere del suo territorio; è un comune residenziale con poche attività ricettive, nessun albergo, pochi agriturismi, una piccola zona industriale in cui è forte il richiamo della confinante città di Jesi sia per quanto riguarda le attività economiche che sociali. Di conseguenza, è ridotto il numero di aziende agricole, commerciali, produttive nel territorio comunale. Anche se, comunque il numero degli occupati è molto elevato, ciò testimoniato anche dalla crescita demografica originata da una immigrazione verso Castelbellino richiamata dalle tante opportunità edilizie e dai ridotti costi rispetto le città e l’area costiera, molto spesso vicinissimi a infrastrutture viarie come la superstrada 76 e la stazione ferroviaria. Sono molte i nuovi nuclei familiari che si sono insediati a Castelbellino provenienti dai comuni limitrofi. Per quanto riguarda gli stranieri, il Comune di Castelbellino è in linea con le medie italiane di residenti stranieri, circa il 12/13 % della popolazione, rappresentanti di circa trenta nazionalità provenienti da tutto il mondo: rumeni ed albanesi costituiscono le comunità più numerose. La scuola diffusa con la sua intensa attività volta ad integrare i bambini più piccoli e le loro famiglie, politiche di riduzione del divario linguistico organizzate da scuola e Comune, attenzione al sociale con servizi sociali e partecipazione attiva alla vita associativa, finora hanno prodotto ottimi risultati dal punto di vista dell’integrazione che a Castelbellino è stato sicuramente un grande valore aggiunto e mai un problema. Questa è anche la percezione di una comunità accogliente che si è permessa di avere anche un sindaco di origine straniera per dieci anni. Le cose non avvengono mai per caso».

Quali sono le problematiche sulle quali il comune sta lavorando? «Il Comune di Castelbellino é in questo momento impegnato su alcuni fronti molto importanti che riguarderanno il futuro dei servizi comunali e la vita pubblica nella comunità stessa: intanto, dopo essere uscito dall’Unione dei Comuni della Media Vallesina, sta organizzando con il Comune di Monte Roberto, l’Unione dei Comuni di Castelbellino e Monte Roberto, alla quale sono state trasferite le prime funzioni ed i primi servizi, tra questi Polizia Municipale, con il comando di Pianello Vallesina, colonie estive, trasporto sociale, e presto si avvierà a trasferire le principali funzioni sulle quali è organizzato un Comune. L’obiettivo finale è quello di mettere insieme i sevizi, regolamentare alla pari tra Comuni, e porre le basi di una gestione unitaria dei servizi mettendo insieme potenzialità comunali ed affrontando insieme le emergenze. I nostri concittadini inizieranno un percorso condiviso con le amministrazioni, ed insieme risponderanno ai vincoli statali sui servizi associati e cercando di servire il territorio comunale con politiche condivise e dal forte carattere di democraticità sul territorio. L’obiettivo è superare antichi retaggi storici e progettare una comunità solidale che possa condividere col vicino metodi e modi di amministrazione. Soltanto con un percorso come quello che stanno realizzando Castelbellino e Monte Roberto, un giorno le comunità potranno essere pronte a comprendere il messaggio di unione d’intenti e d’interessi amministrativi con la possibilità di trasformarsi un domani in un unico Comune. Ciò rappresenta l’esatto contrario di quasi tutte le fusioni finte realizzate o proposte e costruite su interessi amministrativi senza un percorso di conoscenza e crescita democratica propedeutica e necessaria alla cittadinanza per comprendere la portata amministrativa e storica degli eventi municipali. Per quanto riguarda i programmi imminenti, il Comune di Castelbellino é impegnato nei lavori di realizzazione della nuova delegazione comunale di Stazione, che sarà attiva fin dall’inizio del 2018 e sarà sede di molti servizi comunali, e dal nuovo Centro Sociale di Stazione con una sala polivalente con capienza di 250 spettatori che diventerà un nuovo polo di aggregazione culturale e sociale per l’intera comunità».