Gli studenti inventano un “gadget” per l’artigianato

Cento alunni del Liceo Artistico Mannucci di Ancona hanno partecipato a una gara di creatività con l'obiettivo di ideare un simbolo originale per rappresentare la piccola e media impresa delle Marche

ANCONA – Un gadget per promuovere l’artigianato. Gara di creatività per i 100 studenti del Liceo Artistico “E. Mannucci” di Ancona e delle sedi coordinate di Jesi e Fabriano che frequentano i corsi di arti figurative, grafica e design e che hanno preso parte al concorso organizzato dalla Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, con il patrocinio della Camera di Commercio di Ancona e in collaborazione con l’Istituto.

Ottanta i bozzetti proposti; venerdì 21 aprile alle ore 10 ad Ancona presso il Centro Direzionale della Confartigianato in via Fioretti 2/a saranno proclamati i vincitori.

Sfida del contest: ideare e progettare un gadget originale, dedicato alla Confartigianato e al mondo dell’artigianato e della micro e piccola impresa; tra i requisiti le dimensioni contenute, l’utilizzo di materiali economici e la facilità di riproduzione.

La giuria, composta dagli organizzatori e dagli imprenditori esperti di comunicazione e design Daniele Montalbini di Panta Rei e William Costarelli di Grafiche Ricciarelli, che hanno visionato le proposte degli alunni e selezionato i progetti in base alla loro fattibilità, decreterà i vincitori in base alla pertinenza del tema, eleganza, estro, riconoscibilità e riproducibilità. Ai primi due classificati verrà offerto un premio sotto forma di buono acquisto in tecnologia.

“Un gadget per l’artigianato” è una iniziativa che si propone l’obiettivo di rafforzare il legame tra la realtà artigiana e la scuola quale momento integrante del processo formativo e come parte di un dialogo sistematico nell’ottica di una reciproca contaminazione ed evoluzione.

«Confartigianato – si legge nella nota – apprezza e approva come questa sinergia tra scuola e impresa abbia consentito ai giovani allievi di confrontarsi fattivamente con la realtà del mestiere: gli studenti hanno lavorato con esperti del settore, verificato con appositi strumenti la fattibilità delle proprie proposte, appreso competenze e utili consigli, cogliendo stimoli, spunti e motivazioni».