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Ancona, controlli al Piano: identificate 5mila persone e controllati 1.800 veicoli

Il report dei controlli nell'ambito dell'Operazione “Sicurezza al Piano San Lazzaro” disposta dal Questore di Ancona Cesare Capocasa

La Questura di Ancona
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ANCONA – Oltre 5mila persone identificate e 1.800 veicoli controllati. È il bilancio dell’Operazione “Sicurezza al Piano San Lazzaro” della Questura di Ancona a diversi mesi dall’entrata in vigore dei Dispositivi di Sicurezza Urbana, disposti dal Prefetto di Ancona, Darco Pellos, in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Proseguono i controlli al Piano San Lazzaro per contrastare il degrado urbano ed assicurare la vivibilità ai residenti del quartiere.

Come disposto dal Questore di Ancona, Cesare Capocasa, sono stati programmati servizi straordinari di controllo del territorio, ad opera dei poliziotti sulle vie cittadine, determinando una considerevole riduzione degli episodi delinquenziali segnalati alle Forze dell’Ordine, in un’ottica di prevenzione dei reati.

Inoltre, in sinergia con gli altri Uffici della Questura, i dati raccolti sono stati intersecati per dare risposte concrete alla cittadinanza, con deferimenti all’Autorità Giudiziaria su reati, chiusura di locali, lotta all’immigrazione clandestina ed emissione di misure di prevenzione nei confronti di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Grazie alla presenza del personale della Polizia di Stato, impiegato quotidianamente nelle principali arterie e vie del quartiere, sono stati effettuati oltre 5mila identificazioni e sono stati controllati 1.800 veicoli.

Il Questore di Ancona dichiara: «Come concordato in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, su indicazione del Sig. Prefetto, sono stati disposti da molti mesi,  al Piano san Lazzaro, servizi continuativi settimanali di presidio del territorio, con operatori specializzati nel controllo del territorio e unità cinofile, dove erano stati segnalati episodi di condotte incivili, vessatorie e, spesso, penalmente rilevanti. Un palese miglioramento della convivenza civile per il vivere più ordinato della nostra comunità».

Nel corso degli ultimi giorni diversi sono stati gli interventi operati dalla Polizia di Stato volti a colpire ogni comportamento illegittimo posto in essere nella zona oggetto di attenzione. In particolare, nel pomeriggio di ieri è stato individuato un soggetto sospetto, che confabulava con un altro individuo, in via Giordano Bruno. Al controllo il quarantenne di origini congolesi e residente ad Osimo, è stato trovato in possesso di cocaina (circa 2,67 grammi) ed è indagato a piede libero.

Poco più tardi le Volanti sono intervenute in Piazza Rosselli, dove un cittadino italiano ha fermato i poliziotti per chiedere aiuto in quanto al figlio era stato appena sottratto l’Apple Watch e le Cuffie bluetooth. Azionata la localizzazione dei dispositivi, questi risultavano ancora presenti nella stessa Piazza, in prossimità di un locale di somministrazione di cibo e bevande.

Le Volanti si sono recate sul posto ed hanno rivenuto nello zaino di uno dei ragazzi che si trovavano davanti al locale e in una fioriera, entrambi i dispositivi sottratti all’adolescente. Dispositivi riconosciuti dai proprietari. Due giovani avrebbero ammesso a poliziotti di avere avuto nella loro disponibilità i dispositivi ritrovati, sostenendo tuttavia di averli ricevuti da altre persone. I due sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione.

Nella stessa giornata il personale dell’Ufficio immigrazione ha proceduto al rimpatrio di un cittadino di nazionalità albanese, con gravi precedenti penali, da tempo dimorante al Piano, ritenuto pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica, per questo nei suoi confronti è scattato il provvedimento di espulsione come sanzione alternativa alla detenzione. Nei confronti dei soggetti coinvolti il Questore di Ancona sta valutando l’emissione di misure di prevenzione per impedire la reiterazioni delle condotte.

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