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Fermo

Camera di Commercio Marche, due milioni al Fermano in un anno e mezzo. Sabatini: «Liquidità e vicinanza alle PMI»

«Insieme alle altre istituzioni, vogliamo essere al fianco del sistema imprenditoriale che chiede assistenza, comprensione e liquidità»

Da sinistra Andrea Santori, Gino Sabatini e Fabrizio Schiavoni

FERMO – Questa mattina il presidente della Camera di Commercio Marche Gino Sabatini, il componente di giunta Andrea Santori e il segretario dell’Ente Fabrizio Schiavoni hanno tracciato un bilancio del 2019 e della prima parte del 2020 – caratterizzato dal lockdown e dalla crisi – dell’economia del territorio della Provincia di Fermo, territorio al quale sono stati destinati due milioni di euro nell’ultimo anno e mezzo.

«Il Fermano è senza dubbio uno dei territori che sta affrontando le maggiori difficoltà dovute al lockdown – ha esordito il presidente Gino Sabatini -. Il compito della Camera di Commercio Marche è quello di essere vicini alle imprese e quindi in questi mesi abbiamo raddoppiato gli sforzi e lavorato per far sentire la nostra presenza in maniera puntuale. Abbiamo favorito l’interscambio con l’estero, la digitalizzazione e la liquidità; elementi fondamentali per la ripartenza delle piccole e medie imprese (PMI). Il Fermano, dove la crisi imprenditoriale ha colpito principalmente il distretto di Montegranaro e dove insistono eccellenze imprenditoriali che sono un vanto per tutta la regione, è al centro della nostra attività».

I dati del primo trimestre del 2020 relativi alle esportazioni delle regioni italiane mostrano un andamento sfavorevole per tutte le Marche; in particolare la contrazione delle esportazioni fermane (per 273,1 milioni di euro) è largamente ascrivibile al comparto delle calzature e ai prodotti in cuoio.

«Dobbiamo far sì che i prodotti delle Marche vengano venduti all’interno delle Marche; in questo modo possiamo salvare le nostre aziende – ha aggiunto Sabatini -.  Nel 2019 abbiamo destinato 12 milioni di euro e 13 invece nel 2020 per gli interventi economici articolati in bandi a favore delle piccole e medie imprese e stiamo lavorando per aiutare le aziende per le prossime fiere di settembre; penso al Micam ad esempio. Bene le politiche di sostegno ma oggi le aziende hanno bisogno di liquidità e noi ci siamo mossi verso questa direzione».

«La Camera delle Marche sta dimostrando molta attenzione al nostro territorio accogliendo le proposte presentate sulla base dell’ascolto di imprese e operatori economici – ha aggiunto Andrea Santori, componente di giunta della Camera di Commercio Marche -. L’ultima riguarda l’incremento, nel bando internazionalizzazione, della misura prevista per la partecipazione delle nostre PMI a manifestazioni fieristiche italiane, passata da 2 mila a 4 mila euro, per le fiere europee da 2.500 a 5 mila e per le extraeuropee da 3.500 a 5 mila. Dunque la scelta di una sola Camera a perimetro regionale si sta rivelando molto vantaggiosa per tutto il territorio e in particolare per il Fermano».

«Per il secondo semestre sono allo studio altre iniziative legate al turismo – ha aggiunto Santori -. Stiamo lavorando alla creazione di un portale che possa rappresentare un incentivo per il futuro e che sia in grado di mettere insieme iniziative pubbliche e private per il territorio marchigiano».

«Dunque tra il 2019 e il 2020 parliamo di circa 25 milioni di euro di interventi che ci permettono di affrontare ora come non mai i bisogni delle imprese – ha aggiunto Fabrizio Schiavoni, segretario generale della Camera di Commercio Marche -. Di questi 25 milioni inoltre, circa tre quarti sono già stati consegnati e questa è la cosa importante; in questi mesi abbiamo voluto assicurare sicurezza e servizio e crediamo di esserci riusciti continuando anche a portare avanti il lavoro dei nostri 180 dipendenti, chi in smart working chi nelle 7 sedi della Regione».

Il presidente Sabatini ha specificato che «le imprese che non siamo riusciti a coprire saranno recuperate con il prossimo assestamento di bilancio e non lasceremo indietro nessuno. Vogliamo essere – insieme alle altre istituzioni prima tra tutti la Regione Marche – al fianco del sistema imprenditoriale che chiede assistenza, comprensione e liquidità» ha concluso Sabatini.