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Fabriano

Whirlpool conferma la centralità delle Marche. Investimenti per Melano

La multinazionale ha annunciato che investirà 18 milioni di euro nel 2021 per i due stabilimenti sul territorio regionale. Circa 80 i lavoratori interinali che saranno assunti

Stabilimento di Melano della Whirlpool

FABRIANO – Confermata la centralità delle Marche nelle strategie industriali delle Whirlpool. La multinazionale americana, infatti, ha annunciato che per il 2021 ci saranno investimenti nei due siti regionali a Melano di Fabriano e a Comunanza. In più, ci sarà anche un aumento dei livelli occupazionali con l’assunzione di circa 80 interinali nel corso del nuovo anno. La soddisfazione dell’assessore regionale al Lavoro Stefano Aguzzi dopo l’incontro, svoltosi in videoconferenza, organizzato dal ministero per lo Sviluppo economico, con la presenza del sottosegretario Alessandra Todde, l’amministratore delegato di Whirpool per l’Italia Luigi La Morgia, tutte le organizzazioni sindacali, i rappresentanti di Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo del Ministero dell’Economia, gli esponenti delle Regioni in cui hanno sede gli stabilimenti del gruppo, Marche, Campania, Lombardia, Toscana.

La Whirlpool per la produzione di elettrodomestici ha 6 stabilimenti in Italia: a Cassinetta di Biandronno, in provincia di Varese, a Siena, a Napoli, a Carinaro in provincia di Caserta; nelle Marche gli stabilimenti sono due, uno a Melano di Fabriano dove si producono piani cottura a gas, elettrici e a induzione, uno a Villa Pera di Comunanza per la produzione di lavatrici e lavasciuga top di gamma. L’incontro è stato organizzato per monitorare la situazione degli stabilimenti Whirpool in Italia e, in particolare, della sede di Napoli, chiusa il 31 ottobre scorso, dove 330 lavoratori stanno perdendo il posto di lavoro: in merito a quest’ultimo stabilimento, l’azienda ha ribadito che i lavoratori riceveranno lo stipendio fino al 31 dicembre, poi verranno avviate le procedure per il ricorso agli ammortizzatori sociali, fino al 31 marzo prossimo, data in cui scadrà il divieto dei licenziamenti e successivamente verrà aperta la procedura di licenziamento collettivo.

«La Regione Marche ha seguito la crisi Whirpool costantemente e, come assessorato, siamo stati molto partecipi di tutte le questioni», ha sottolineato l’assessore regionale al Lavoro Stefano Aguzzi. «Sono rammaricato per l’evoluzione della situazione in Campania, ma esprimo anche la mia soddisfazione per la conferma, data dall’azienda, degli investimenti nelle Marche: 6 milioni di euro per Melano e 12 per Comunanza. Gli stabilimenti marchigiani, infatti, non hanno avuto ripercussioni, e mantengono i loro trend di crescita dei livelli produttivi e l’incremento dell’occupazione con l’assunzione di 80 lavoratori interinali», ha concluso.