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Fabriano

Ventilatori polmonari e fibroendoscopi per l’ospedale di Fabriano

Continua l'opera di rafforzamento tecnologico del presidio ospedaliero cittadino con macchinari utili sia nella fase Covid-19 che nel prossimo futuro. «Con i fondi raccolti finora e quelli che ancora raccoglieremo, continueremo a potenziare il nostro ospedale»

Paolo Bellucci e Santo Cerbone

FABRIANO – Quarta e quinta donazione all’ospedale Engles Profili di Fabriano in meno di un mese grazie alla generosità di tante persone che hanno aderito alla raccolta di solidarietà promossa dalla Fondazione Carifac, in sinergia con Ariston Thermo Group, il presidente della Fondazione Aristide Merloni, Francesco Merloni, e in partnership con Radio Gold Fabriano. Si tratta di due ventilatori polmonari General Electric CARESCAPE 860 considerati top di gamma tra i ventilatori da terapia intensiva, offrendo anche una grande semplicità di utilizzo. E di dieci video fibroendoscopi monouso AScope, al top nel loro settore di utilizzo.

Ventilatore polmonare

«La ventilazione polmonare è un tipo di ventilazione meccanica che serve a offrire un supporto alla respirazione in più pazienti che non sono in grado di respirare autonomamente – evidenzia il responsabile dell’Unità operativa complessa di Anestesia-Rianimazione-Analgesia Paolo Bellucci -. La necessità di questo supporto rappresenta la causa più comune di ricovero in terapia intensiva e si può affermare che la combinazione intubazione endotracheale e ventilazione meccanica a pressione positiva ha salvato negli anni milioni di vite umane. Riferendoci all’attuale epidemia, è noto che purtroppo molti pazienti, affetti da Covid-19, hanno necessitato di ventilazione meccanica tanto da mettere in crisi il sistema sanitario. In questi pazienti, il ventilatore ha garantito un’attività respiratoria altrimenti compromessa dalla evoluzione della malattia, fino a quando le terapie farmacologiche e le difese del paziente non hanno permesso loro di riprendere a funzionare autonomamente».

«Siete stati in tanti a rispondere al nostro appello in favore della sanità di Fabriano e marchigiana ed è grazie a questa vostra generosità che siamo arrivati alla quarta e quinta donazione di rilievo in meno di tre settimane: ecografi palmari, caschi per la ventilazione e, ora, i ventilatori polmonari – dichiara il presidente della Fondazione Carifac, Marco Ottaviani – . Non ci fermeremo perché voi non volete che ci fermiamo. Con i fondi raccolti fino a oggi e quelli che ancora raccoglieremo, continueremo a potenziare il nostro ospedale di riferimento affinché possa avere strumentazione tecnologica da utilizzare non solo in questa fase emergenziale, ma sempre».

Fibroendoscopio monouso

La quinta donazione è rappresentata da dieci video fibroendoscopi monouso AScope. «La broncoscopia è un esame che serve a valutare lo stato dei bronchi, a effettuare lavaggi, biopsie, prelevi di campioni di muco e di tessuto da esaminare. Mediante queste procedure – spiega il dottor Paolo Bellucci – si può stabilire quali germi abbiano determinato infezione polmonare o diagnosticare un tumore o altra patologia dell’apparato respiratorio o anche rimuovere corpi estranei. Lo strumento che si utilizza per questa procedura è il broncoscopio flessibile. Ogni ospedale dispone di broncoscopi pluriuso che dopo ogni procedura vanno sanificati e spesso subiscono piccoli danni in quanto molto delicati. Ciò comporta che a volte non siano disponibili poiché non sterili o in manutenzione. Inoltre, la procedura di sanificazione può risultare difficile a causa della conformazione dello strumento. L’insieme di queste situazioni spingono secondo le più moderne linee guida a utilizzare, soprattutto in casi di infezione come a esempio il Covid-19, strumenti monouso che garantiscono pronta disponibilità, assoluta sterilità e buona operatività. Gli AScope donati dalla Fondazione Carifac sono il top dei broncoscopi monouso e per gli operatori della Terapia intensiva e del blocco operatorio del Profili rappresentano una grande risorsa soprattutto in questo difficile momento».