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Fabriano

Dal tricolore alla colletta alimentare, Fabriano immersa nella solidarietà

Elica, Aera, Rotary e Fondazione Mancini si mobilitano e mettono in campo iniziative di sostegno alla città per contrastare l'emergenza. Nei comuni dell'Ambito grande è lo spirito di collaborazione tra aziende e associazioni

La sede di Elica

FABRIANO – Il ponte su via Ermanno Casoli e la sede centrale illuminata con luci del Tricolore Italiano. Elica, multinazionale di Fabriano, presieduta da Francesco Casoli, leader nel settore delle cappe aspiranti, non si tira mai indietro quando c’è da aiutare concretamente la città sia materialmente che a livello psicologico. Francesco Casoli, oltre a donazioni private e personali, ha deciso di provare a risollevare anche lo spirito dei fabrianesi colorando il quartier generale e il ponte di attraversamento della strada, con luci che ripropongono la bandiera italiana.

Il Ponte illuminato

Ma non è il solo a prendere di petto la pandemia di coronavirus e fare il possibile, nel limite del rispetto delle ordinanze, per dare una mano. Un sentito grazie da parte del Sindaco e dell’Amministrazione Comunale di Sassoferrato al Presidente del Rotary Club Altavallesina Grottefrasassi, Rinaldo Catalufi che ha donato a nome dell’Associazione operante sul territorio, 300 mascherine. «Grati di questa donazione, si è cercato, in questo momento – sottolinea il sindaco sentinate, Maurizio Greci – di pensare alle persone più bisognose mettendo a disposizione, di famiglie meno abbienti i dispositivi donati. Sarà la Protezione civile a distribuire le mascherine assegnate su indicazione degli uffici competenti. Delle restanti mascherine una parte sono state assegnate alla Protezione civile e alla Polizia locale e l’altra sarà riservata alle emergenze quarantene e quindi da utilizzare al bisogno».

Rinaldo Catalufi e Maurizio Greci

A Fabriano, anche il popolo della movida si muove. Nicola Paccapelo, Cristian Bussaglia, Enrico Rossi, titolari dell’Aera discoteca di via Cialdini, hanno deciso di pensare a chi, per varie difficoltà, ha bisogno di cibo. «Nei momenti difficili ci si stringe come una grande famiglia e si cerca di superare ogni avversità. Questo virus oltre a colpire la nostra salute, colpisce anche l’economia di molte famiglie che fanno fatica ad acquistare beni di prima necessità, ed è proprio a loro che è rivolta questa iniziativa. In accordo con il sindaco e con il commissariato, i quali ci hanno indicato le modalità per poter svolgere a norma di legge questa attività, per i prossimi tre sabati, 4-11-18 aprile, al “Si con te Superstore” di via Brodolini, sarà possibile partecipare alla colletta alimentare da noi promossa. Nel tavolo all’ingresso troverete dei volantini da prendere, in cui è riportato l’elenco dei prodotti che raccoglieremo, al termine della spesa potrete donare alcuni prodotti ponendoli direttamente negli appositi contenitori in cartone che troverete vicino la porta di uscita. Durante l’arco della giornata gli operatori del Cisom e della Caritas di Fabriano verranno a raccogliere la merce. Ringraziamo anticipatamente tutta la comunità e quanti vorranno aderire a questo progetto, anche lasciando un semplice prodotto».

Cristian Bussaglia, Nicola Paccapelo ed Enrico Rossi

Infine, la Fondazione Marco Mancini onlus si è subito attivata per dare un sostegno alla sanità regionale e soprattutto locale.  «Avremmo voluto fare di più, ma non è stato possibile causa la difficile reperibilità del materiale necessario per affrontare l’emergenza coronavirus. Siamo comunque riusciti a trovare 1.000 mascherine sanitarie che sono state personalmente ritirate ad Ancona e immediatamente consegnate all’ospedale Engles Profili di Fabriano. Ci rendiamo conto che è niente in confronto alle necessità, la nostra richiesta era ben più alta, ma nonostante le insistenze non è stato possibile averne di più. Non mancherà l’occasione di continuare la collaborazione con la nostra sanità», concludono.