Al Teatro Gentile di Fabriano di scena i concerti per pianoforte

La Form si esibisce in Pianomania insieme a due acclamati pianisti marchigiani, Gianluca Luisi e Lorenzo Di Bella, per tracciare, in forma di piccola-grande antologia, l’evoluzione della scrittura per pianoforte e orchestra

La Form a Fabriano
Lorenzo Di Bella (Foto Luigi Gasparroni)

FABRIANO – Questa sera, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana porta i concerti per pianoforte di Bach, Mozart e Beethoven a Fabriano. Appuntamento alle 21 al Teatro Gentile: la Form si esibisce in Pianomania insieme a due acclamati pianisti marchigiani, Gianluca Luisi e Lorenzo Di Bella, per tracciare, in forma di piccola-grande antologia, l’evoluzione della scrittura per pianoforte e orchestra.

In programma il Concerto per pianoforte e orchestra n. 5 in fa min. BWV 1056 di Johann Sebastian Bach, il Concerto per pianoforte e orchestra n. 23 in la magg., K. 488 di Wolfgang Amadeus Mozart e il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3 in do min., op. 37 di Ludwig van Beethoven.

Gianluca Luisi

«Tre brani che esprimono tre concetti – Dio, Uomo, Natura – su cui si snoda la storia del concerto per pianoforte e orchestra nella sua fase classica. Nessuno dei compositori come Bach è stato capace di condensare i complessi e misteriosi meccanismi che regolano l’universo in una sola linea melodica, né di stratificare stili, generi ed epoche distanti nel tempo. La sua è davvero musica divina: tanto la sacra quanto la profana riflettono l’occhio onnisciente di Dio», anticipano gli organizzatori della serata al Teatro Gentile di Fabriano.

«Nel concerto per pianoforte, Mozart porta a maturazione una nuova e ricca forma di dialogo musicale che crea un modo speciale di fare musica, fondato su una visione dialettica dell’esistenza, in cui tutto è movimento e dove ogni idea è rapportata alla mutevole profondità della natura umana che filtra ogni cosa attraverso di sé, rendendola palpitante. Quindi la natura, espressa da Beethoven, musicista geniale, con un’eccezionale potenza drammatica e forte contrasto che ne rivelano il duplice aspetto: avversa all’uomo e al tempo stesso benevola nei suoi confronti».

Non resta, dunque, che attendere l’esibizione di questa sera sul palcoscenico del teatro Gentile di Fabriano.