Fabriano, boom di presenze per la mostra di Confindustria

Tra i visitatori anche il ministro dei Beni e Attività culturali Alberto Bonisoli e l’onorevole Patrizia Terzoni. L'esposizione è stata allestita dal comitato degli industriali nell’ambito della XIII Annual Conference Unesco delle città creative in corso in questi giorni

Il ministro Bonisoli e l'on. Terzoni insieme ai vertici di Confindustria

FABRIANO – Un grande e meritato successo per la mostra Fabriano Industry Elements promossa dal comitato territoriale di Fabriano di Confindustria. Oltre 500 presenze e fra queste anche la visita del ministro dei Beni e Attività culturali Alberto Bonisoli che ieri, in occasione della sua presenza in città, è stato guidato attraverso la mostra dal curatore Alessandro Carlorosi. Presente anche l’onorevole Patrizia Terzoni, fabrianese, vicepresidente della VIII Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici, che insieme al Ministro non ha risparmiato parole di elogio.

«Un onore poter guidare il Ministro e l’Onorevole all’interno della mostra spiegandone i contenuti in rapporto ai quattro elementi Terra, Aria, Fuoco e Acqua», le parole di Carlorosi.

L’impegno di Confindustria nell’ambito della XIII Annual Conference Unesco delle città creative a Fabriano non si esaurisce qui. Infatti, domani 14 giugno alle 16 all’interno del Padiglione Rinasco al Palazzo del Podestà, è stato organizzato un seminario dal tema: “Imprese, città e territori resilienti”, al quale prenderà parte il presidente nazionale di Piccola Industria Confindustria, Carlo Robiglio.

«Si tratta di un seminario che vuole raccontare l’impegno di Piccola Industria nel diffondere una solida cultura della resilienza, coinvolgendo le imprese e l’intera collettività. Un impegno condiviso dal 2016 in occasione del sisma che ha colpito il nostro territorio, con il Dipartimento Protezione Civile nazionale grazie ad un progetto ambizioso, il Programma Gestione Emergenze. Un esempio di virtuosa collaborazione pubblico-privato per promuovere su tutto il territorio nazionale sinergie ed azioni sia di preparazione e risposta all’emergenza sia di prevenzione», spiegano gli organizzatori.

I lavori saranno aperti da Francesca Merloni, Ambasciatrice di Buona Volontà dell’Unesco per le Città creative. Dopo i saluti iniziali affidati al presidente di Confindustria Marche Claudio Schiavoni e al Presidente di Piccola Industria Confindustria Marche Diego Mingarelli, il seminario prevede un primo tavolo sul ruolo dell’impresa nei territori resilienti a cui parteciperanno Emilio D. Iannarelli del Dipartimento Protezione Civile – Ufficio Attività tecnico-scientifiche per la Previsione e Prevenzione dei rischi, Roberto Cardinali, Responsabile PGE Confindustria, Cristina Gentili, Sindaco di Bolognola e Antonio Vallesi, Sindaco di Smerillo.

Seguiranno tre storie di imprenditori resilienti: Fausto Bonelli General Manager MCE Elettronica di Mercatello sul Metauro (PU), Francesco Casoli, Presidente Elica SpA di Fabriano (AN) e Enrico Loccioni Presidente Gruppo Loccioni di Angeli di Rosora (AN). A moderare il giornalista Michele Romano, le conclusioni sono affidate a Carlo Robiglio, presidente Piccola Industria Confindustria.