Studenti di Fabriano di “corsa” contro la fame nel mondo

70 alunni dell'istituto comprensivo Marco Polo insieme per la tappa conclusiva di un progetto didattico solidale internazionale, che unisce gli scolari di 30 Paesi con il comune obiettivo di raccogliere fondi per l'organizzazione umanitaria Azione contro la Fame

Il passaporto solidale

FABRIANO – Insieme, di corsa, contro la fame, questa la meritoria iniziativa alla quale parteciperà anche una scuola di Fabriano. Nello specifico, 70 studenti dell’istituto comprensivo Marco Polo. La manifestazione a Fabriano si svolgerà domani, 26 aprile, all’interno del cortile del plesso scolastico e rappresenta la tappa conclusiva di un progetto didattico solidale che unisce gli studenti di tutto il mondo con il comune obiettivo di raccogliere fondi per Azione contro la Fame (www.azionecontrolafame.it), organizzazione umanitaria da 40 anni in lotta contro la fame e la malnutrizione infantile in 50 Paesi. La gara coinvolgerà tre classi di medie ed elementari.

La Corsa contro la Fame è l’evento didattico-solidale più grande al mondo, nato in Francia nel 1997 e giunto in Italia alla sua quinta edizione, con l’adesione di 303 scuole su tutto il territorio nazionale e oltre 2000 a livello internazionale in 30 Paesi in tutto il mondo. Nell’edizione del 2019, solo in Italia, parteciperanno 77 mila studenti, contro i 60 mila dello scorso anno, quando era limitata alle scuole elementari e medie.

L’iniziativa quest’anno coinvolgerà anche gli istituti superiori ed è promossa da Azione contro la Fame, organizzazione internazionale leader nella lotta alla malnutrizione, che con questo progetto si pone l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini di domani non solo in merito alle cause e alle conseguenze della malnutrizione, ma soprattutto sulle soluzioni che si possono adottare per sconfiggerla. Tutta l’iniziativa si snoda attraverso un processo di responsabilizzazione e acquisizione di competenze da parte dei ragazzi delle scuole, processo articolato su più tappe.

Anche a Fabriano, quindi, si sono tenute sessioni di sensibilizzazione dove lo staff di Azione contro la Fame e i 70 studenti hanno visto, attraverso un filmato, cosa significa avere 12 anni e confrontarsi quotidianamente con situazioni di povertà e malnutrizione.

Dopo aver ricevuto il “Passaporto Solidale”, strumento chiave del progetto, con il quale ogni ragazzo ha la missione di coinvolgere altre persone fuori dalla scuola sulle tematiche affrontate, andando alla ricerca di propri sponsor per la corsa, domani si svolgerà a Fabriano, nel cortile della scuola: più giri percorreranno, tanto più riusciranno a moltiplicare le promesse di donazione fatte dai propri sponsor.

Nei giorni successivi alla corsa i ragazzi potranno andare a raccogliere le donazioni presso i propri sponsor, traducendo lo sforzo di responsabilizzazione in un vero supporto fatto di risorse da mettere a disposizione della lotta contro la malnutrizione, attraverso i progetti di Azione contro la Fame.