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Fabriano

Lo stadio di Fabriano si rifà finalmente il “look”

Sono iniziati i lavori a pista, pedane, pistino, gabbia lanci, bagni e decoro: sono impegnati la ditta Polytan, il Comune di Fabriano e la stessa società Atletica Fabriano

Operai al lavoro al "Mirco Aghetoni" per trasportare la nuova gabbia per i lanci

FABRIANO – Dopo un po’ di attesa “extra” sono iniziati i lavori di rifacimento della pista di atletica, delle pedane e della gabbia lanci presso lo stadio “Mirco Aghetoni” di Fabriano

«Siamo ancora ai preliminari per la pista, ma già un “primer” appiccicoso e una successiva stesura di idrorepellente sono stati applicati – riferisce il presidente dell’Atletica Fabriano, Sandro Petrucci. – Se il tempo si ristabilirà, già dalla prossima settimana si comincerà a vedere il primo dei tre strati gommosi previsti. Nel frattempo il presidente della Federazione Regionale, Giuseppe Scorzoso, ha già chiesto esplicitamente l’organizzazione di una manifestazione nel mese di ottobre, se il nuovo impianto sarà pronto».

Al lavoro per la nuova pista ci sono quattro operai della ditta tedesca Polytan (in concerto con le opere preliminari spettanti al Comune di Fabriano) che hanno già iniziato una certosina verifica dei dislivelli, che non mancano. I quattro operai sono molto esperti e reduci da sei mesi ininterrotti di interventi in Francia (anche in periodo di Covid). A Fabriano ne avranno per un mese circa, anche se molto dipenderà dagli agenti atmosferici. Nel frattempo, gli atleti non avranno quindi la possibilità di allenarsi.

«L’Atletica Fabriano, che gestisce lo stadio – dice il presidente Sandro Petrucci – è rammaricata di non poter ospitare nella struttura i suoi atleti e quelli delle altre società cittadine, calcio e basket in particolare, ma purtroppo non è stato possibile anticipare i lavori allo stadio di almeno un mese».

La ditta Polytan ha iniziato a stendere il primo strato della nuova pista di atletica

Parallelamente a pista e pedane, sono iniziati anche i lavori alla nuova gabbia per i lanci, che è davvero imponente con i suoi dieci pali di altezza superiore ai 10 metri. I plinti sotterranei in cemento, che saranno appunto la base di alloggiamento dei nuovi pali della struttura, sono stati la spesa più rilevante sostenuta dal Comune di Fabriano, alla quale è stato aggiunto un anemometro elettronico, tabelloni segna risultati e segna giri, dischi, pesi, martelli, giavellotti (quattro di tutto e di ogni peso per le varie categorie agonistiche) con le relative rastrelliere, per un totale di 37mila euro. Sono attrezzature di prima qualità, prodotte dall’azienda polacca Polanik, leader nel settore, omologate IAAF. Ad essersi aggiudicato il bando comunale è stata la Sport Italia di Forlì. Compito del Comune anche il nuovo pistino di allenamento/riscaldamento.

L’Atletica Fabriano stessa (che ha in mano la gestione dell’impianto fino al 31 agosto 2023) non è rimasta con le mani in mano nelle ultime settimane. Con l’occasione del “restyling” del “Mirco Aghetoni”, dirigenti, atleti e volontari hanno profondamente ripulito tanti angoli dell’impianto, dove, per decenni, non si era fatto altro che ammucchiare disordinatamente di tutto e di più. Al termine dell’operazione, circa tre mila chilogrammi di metallo hanno finalmente lasciato lo stadio.

Operazioni di ripulitura allo stadio fabrianese

Infine, ma non in ordine di importanza, l’Atletica Fabriano ha messo mano al rifacimento di altri due servizi igienici delle tribune (cinque erano già stati sistemati) che avevano bisogno di profonda manutenzione. I due servizi igienici in questione, originariamente per gli uomini, saranno modificati e messi a disposizione delle donne: infatti, dei sette bagni al servizio degli spettatori in tribuna, soltanto uno era stato loro riservato quando fu concepito lo stadio, all’inizio degli anni Settanta. Evidentemente allora si concepiva il calcio come prerogativa prettamente maschile, ed altri sport, come l’atletica, non erano molto contemplati.

«Con questo intervento si vuole ristabilire decoro ed equilibrio all’intera struttura – conclude Sandro Petrucci – sempre considerando la speranza, tante volte dichiarata, di poter ospitare a Fabriano manifestazioni di atletica leggera di grande richiamo per atleti e pubblico».

L’Atletica Fabriano sta rimettendo a posto gli ultimi due bagni della tribuna