Il Servizio Sanità Animale da Fabriano a Jesi? L’allarme lanciato dalla Lega

La presenza di polveri sottili e la mancanza di climatizzazione hanno comportato la recente chiusura della sede di Campo d'Olmo e la dislocazione dei servizi in varie sedi. La mozione del capogruppo leghista, Sandro Zaffiri, nella quale si adombra la possibilità del trasloco del servizio

Sede del Servizio sanità animale

FABRIANO – Subito una nuova sede a Fabriano per il Servizio Veterinario di Sanità Animale. A chiederlo attraverso una mozione il capogruppo della Lega, Sandro Zaffiri.

La presenza di polveri sottili e la mancanza di climatizzazione hanno comportato la recente chiusura della sede di Campo d’Olmo e la dislocazione dei servizi in varie sedi, creando forti disagi e problemi al comparto zootecnico. Una chiusura che è dallo scorso mese di agosto che è effettivamente avvenuta. Tante le proteste da parte degli utenti che si vedono sballottati da una parte all’altra per cercare di adempiere a tutte le prescrizioni di Legge alle quali, comunque, devono continuare a sottostare per evitare di incappare in multe e contravvenzioni.

Il capogruppo della Lega Sandro Zaffiri

«Certe situazioni si verificano per incapacità gestionale – sostiene Zaffiri – e chi ne paga le conseguenze sono sempre i cittadini. Il Servizio Veterinario di Sanità Animale di Fabriano svolge importanti funzioni di vigilanza e controllo sugli animali da reddito e da compagnia, necessarie alla tutela della salute di ciascun cittadino e, quindi – prosegue Zaffiri – occorre trovare in fretta una sede idonea e che sia a Fabriano. Si vocifera infatti che il Servizio possa essere spostato addirittura a Jesi. Una penalizzazione davvero inaccettabile per una zona che vede un’alta concentrazione di allevatori», l’allarme lanciato dall’esponente della Lega.

Vengono anche svolte pratiche amministrative molto importanti per l’anagrafe canina e zootecnica e la cura dei piccoli animali, gatti e cani randagi, e il censimento delle colonie feline e conseguente sterilizzazione. Con la mozione il capogruppo impegna quindi la Giunta regionale affinché venga scongiurato un possibile trasferimento a Jesi del Servizio, nonché venga subito reperita a Fabriano una struttura adeguata.

Oltre alla chiusura “temporanea”, è la prima volta che si adombra la possibilità che il Servizio possa essere addirittura perso da Fabriano in favore di Jesi. Eventualmente, si tratterebbe di un’ennesima perdita per la città della carta.