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Fabriano

Scuola media Marco Polo chiusa a Fabriano, non si arrestano le polemiche

Querelle legata alla chiusura del plesso scolastico, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia reitera la richiesta sui dati di sicurezza del complesso San Benedetto

Scuola media Marco Polo a Fabriano

FABRIANO – Querelle legata alla chiusura della scuola media Marco Polo di Fabriano, il circolo cittadino di Fratelli d’Italia reitera la richiesta sui dati di sicurezza del complesso San Benedetto. Luogo dove il sindaco, Gabriele Santarelli, ha deciso di far terminare l’anno scolastico in presenza alle sole Terze classi della Marco Polo. «Ci risulta che alla domanda posta direttamente al Sindaco, durante l’incontro con una delegazione di genitori, se il San Benedetto rispondesse ai requisiti normativi vigenti in relazione alla sicurezza sismica riferita ai plessi scolastici, il Sindaco di Fabriano abbia risposto ai genitori, con disarmante faciloneria, che il Complesso San Benedetto era più sicuro delle Marco Polo», attaccano Ennio Mezzopera, Giancarlo Pellacchia e Danilo Silvi.

Fratelli d’Italia

Gli esponenti di FdI, però, non mostrano tutte queste certezze. «Non sono bastati due anni nel non saper “maneggiare” una chiara relazione tecnica, ora imperterrito il Sindaco pur di uscire dal cul de sac in cui si è infilato, manda i ragazzi in un edificio nel quale non sono state fatte le verifiche di vulnerabilità ai sensi delle vigenti norme». Secondo Mezzopera, Pellacchia e Silvi, l’Amministrazione comunale è più impegnata nel botta e risposta continuo fra lo stesso Santarelli e l’ex assessore ai Lavori pubblici, Cristiano Pascucci. «La querelle sta assumendo toni sempre più sconcertanti. Tra un “botta e risposta” e l’altro, tra una minaccia di querela e l’altra, appare una realtà che ci lascia perplessi e sgomenti, perché sullo sfondo di questo teatrino non scordiamoci che ci sono i ragazzi che devono frequentare quel plesso scolastico. In questa pantomima Santarelli assume via via le sembianze delle tre famose scimmiette, fino a trasformarsi in novello Pinocchio. Ci sarebbe da ridere se non fosse per la sicurezza dei nostri ragazzi. Alla faccia della sicurezza scolastica che veniva prima di tutto. Che aspettano questi signori a dimettersi?», si conclude la nota del circolo di Fabriano di Fratelli d’Italia.

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