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Fabriano

Sassoferrato ricorda Italo Toni e Graziella De Palo

Un evento voluto ed organizzato dalla famiglia e dall’Amministrazione comunale per non dimenticare i due giornalisti in occasione del 39° dalla misteriosa e tragica scomparsa

SASSOFERRATO – Un incontro pubblico con musica e letture per ricordare Italo Toni e Graziella De Palo a un anno dalla intitolazione del Parco a Sassoferrato. L’iniziativa si svolgerà domani, 2 settembre alle 17. Un evento voluto ed organizzato dalla famiglia e dall’Amministrazione comunale, per non dimenticare i due giornalisti in occasione del 39° dalla misteriosa e tragica scomparsa, al quale interverranno rappresentanti dell’Ordine dei Giornalisti, Autorità, intellettuali e chiunque voglia portare una testimonianza.

Beirut, 2 settembre 1980, scompaiono senza lasciare tracce Italo Toni e Graziella De Palo, due giornalisti italiani, cinquantenne di Sassoferrato lui, proveniente da una nota famiglia locale di artigiani del ferro e appena ventiquattrenne romana lei. Si erano recati in Libano il 22 agosto 1980 per realizzare un reportage sulle condizioni di vita dei campi profughi palestinesi e per raccontarne la guerra civile. Dal 2 settembre 1980 non si ebbero più notizie di loro e a 39 anni di distanza i loro corpi non sono stati ancora ritrovati.

Lo scorso anno, il comune di Sassoferrato ha deciso di rendere omaggio, ancora una volta, ai due giornalisti intitolando alla loro memoria la parte a monte del parco della Rimembranza, un parco pubblico alberato delimitato da due vialetti paralleli situato in rione Castello. Una toccante intitolazione che è anche un segno tangibile con il quale il comune sentinate ha sempre voluto essere parte attiva nel non far dimenticare questo mistero italiano. L’intitolazione del parco, infatti, ha fatto seguito ad altre numerose iniziative organizzate in passato dai Comuni di Roma e di Sassoferrato per ricordare Italo Toni e Graziella De Palo e per far luce sulla loro tragica scomparsa.

L’appuntamento di domani, alle 17, vuole essere anche un momento di incontro, oltre che di riflessione, per pianificare la commemorazione del prossimo anno, 40° anniversario – se non interverranno notizie utili e auspicate non solo dalla famiglia, ma da tutta Sassoferrato – della scomparsa dei due giornalisti.