Sassoferrato e le sue radici romualdine: se ne discute oggi pomeriggio

Ancora un appuntamento di rilievo nella città sentinate che continua a presentare manifestazioni e iniziative di grande spessore culturale: l’edizione critica curata dal Prof. Ettore Baldetti, oggi alle 18 nella sala conferenze di Palazzo Oliva

Santa Maria di Sitria

SASSOFERRATO – “Santa Maria di Sitria. Fonti scritte di un’abbazia romualdina sull’Appennino umbro-marchigiano (1013-1390)”, l’edizione critica curata dal Prof. Ettore Baldetti, verrà presentata oggi alle 18 presso la sala conferenze di Palazzo Oliva a Sassoferrato. Ancora un appuntamento di rilievo nella città sentinate che continua a presentare manifestazioni e iniziative di grande spessore culturale in grado di intercettare una larga parte della popolazione e non solo.

L’appuntamento è per le 18 di oggi, domenica 19 maggio, con la presentazione di un libro, un’edizione critica attraverso la quale si metterà in evidenza un aspetto importante circa le presenze romualdine nel territorio fabrianese, Sassoferrato compresa. «Nella corposa introduzione – si legge nella nota – viene descritta la storia dell’ente umbro-marchigiano, riferibile a tre grandi periodi: le origini eremitico-romualdine (sec.XI), l’interazione politico-religiosa con il Comune di Senigallia (sec. XII-XIII), il predominio degli Atti di Sassoferrato (sec. XIV-XV), prima del conferimento dell’abbaziato a prelati secolari nel 1453 e del successivo trasferimento della sede amministrativa dei beni, estesi dall’Eugubino al Senigalliese, nel piccolo comune marchigiano di Barbara, feudo abbaziale fin dagli inizi del XII secolo».

L’evento si caratterizza in tre incontri rispettivamente. Il primo si è svolto venerdì scorso alle 21 a Barbara, all’interno del Municipio dal tema: “Il feudo abbaziale di Barbara nel Medioevo”; Il secondo è, per l’appunto, quello odierno a Sassoferrato nei locali di Palazzo Oliva  dove si approfondirà l’argomento:  “Gli Atti di Sassoferrato e l’abbazia di Sitria nel periodo avignonese e albornoziano e per finire a Senigallia – Biblioteca Comunale Antonelliana; il terzo e ultimo è in calendario per il prossimo venerdì 7 giugno alle 17:30 a Senigallia dove verrà preso in esame il tema: “La presenza sitriense nella storia religiosa e politico-economica di Senigallia, fra i secoli XII e XIV”.