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Fabriano

Sassoferrato conferma l’isola pedonale e sconta la Tari causa lockdown

All'amministrazione cittadina il plaudo della Cna per aver scelto di abbassare la tassa per chi ha perso fatturato durante l'emergenza covid e di aver istituito lo spazio esclusivo alla circolazione dei pedoni

SASSOFERRATO – Doveva essere una sperimentazione per andare incontro alle esigenze dei pubblici esercizi di Sassoferrato e consentirgli di poter aumentare gli spazi esterni e compensare quelli persi per via delle misure di sicurezza dovute alla pandemia da Covid-19. Ora invece si pensa a stabilizzarla perché la soddisfazione e il gradimento sono unanimi: gestori e clienti.

Oltre alle associazioni di categoria, Cna in testa plaude alla scelta dell’amministrazione comunale della città sentinate sia per questo che per i risparmi sulla tassazione di loro competenza. Il riferimento è alla sperimentazione nei weekend dell’isola pedonale in piazza Bartolo, rivelatasi particolarmente funzionale alle esigenze per le quali è stata avviata, vale a dire favorire i pubblici esercizi.

«Questa amministrazione intende proseguire in tal senso, implementandone giorni e orari. Pertanto, si stabilisce l’istituzione dell’isola pedonale venerdì, sabato e prefestivi dalle 19 all’1; domenica e festivi dalle 16 all’1. La viabilità sarà regolarmente consentita su via corso Rosselli», specifica il sindaco, Maurizio Greci. Come detto, favorevoli all’unanimità: titolari di bar, clienti e residenti.

Il presidente della sezione cittadina della Cna, Maurizio Romagnoli

Il plauso si allarga coinvolgendo le associazioni di categoria. È il caso della Cna di Fabriano e area vasta che tramite il suo presidente, Maurizio Romagnoli, esprime il suo apprezzamento per le scelte messe in campo dal sindaco Maurizio Greci e dalla sua Giunta a Sassoferrato.

«Riteniamo che la scelta di allestire un’area pedonale per permettere ai locali di lavorare sfruttando al meglio gli spazi aperti sia la via giusta per poter aiutare queste attività in questo difficile momento».

Ma c’è di più. «Ancora più importante è la riduzione della Tari pari ad uno sconto del 30% sul totale della tariffa annuale applicata alla prima rata a tutte quelle attività economiche che dichiareranno di aver avuto un calo di fatturato di almeno il 20% nei mesi di marzo, aprile e maggio», evidenzia ancora Romagnoli.

«Il Comune di Sassoferrato va nella direzione giusta, aiutare le attività in forte difficoltà a causa della pandemia da Coronavirus è in questo momento la priorità, speriamo che le buone pratiche che questo comune ha saputo mettere in campo vengano prese a esempio anche da altri comuni dell’area fabrianese», l’auspicio-monito della Cna.