Sassoferrato: Prima della Battaglia della Nazioni, tutti a cena come gli antichi Romani

Il programma dettagliato prevede alle 18 la Conferenza: “Dalle forge ai campi di battaglia: la vita quotidiana ai tempi della battaglia delle Nazioni” a cura dell'archeologo sperimentale Mauro Fiorentini. Seguirà la “Cena Archeogastronomica” che dalle 19 alle 22 animerà piazza Matteotti

La cena storica a Sassoferrato

SASSOFERRATO – Tutto pronto per la quarta edizione della rievocazione storica della “Battaglia delle Nazioni” a Sassoferrato in calendario per il 27 e 28 luglio prossimi. Una delle novità di quest’anno, però, sarà il prequel che andrà in scena oggi, 20 luglio, con l’iniziativa a prologo: “Coena: Cibus et Proelium”. Il programma dettagliato prevede alle 18 la Conferenza: “Dalle forge ai campi di battaglia: la vita quotidiana ai tempi della battaglia delle Nazioni” a cura dell’archeologo sperimentale Mauro Fiorentini che, con le sue preziose ricostruzioni storiche, spiegherà la genialità dei Romani e dei popoli delle Nazioni.

Seguirà la “Cena Archeogastronomica” che dalle 19 alle 22 animerà piazza Matteotti nel centro Storico del Castello, uno dei Borghi più Belli d’Italia, a Sassoferrato.

I preparativi per questa sera

“A Tavola con il Legionario Romano” il tema della cena che proporrà: Tacconi di Fave di Fratte Rosa, presidio slow food, con sugo rosso e pasta; Insalata di Farro “Monterosso”;  “Insicia” del legionario dell’Antica macelleria di Lucio Zucca;  la “Treccia” di suino di “Fantasie del Norcino” di Fabio Vecchi;  la “Ruota” di coniglio della “Macelleria del Corso” di Alessio Gismondi e Daniela Mazzoli;  lo stinco di maiale, grigliata mista;  Pecorini stagionati del Caseificio Martarelli; dolci e pani del “Forno del Borgo” di Sandro Argentati e del “Forno Romano” di Cristiano Rossi. Un menù esclusivo, quindi, a base di fave, farro, formaggi, miele, marmellate, vino e birre agricole ma più di tutto originali pani e piatti di carne studiati dai maestri fornai e macellai sentinati. Piatti ispirati ai sapori antichi, interpretati in una chiave moderna che esaltando la genuinità dell’agro-alimentare del nostro comprensorio evidenzia le sue origini. Non mancheranno gli intrattenimenti, la serata sarà infatti allietata dagli spettacoli: “Et chorus voluntas dei”, le ballerine della “Nuova Agis” di Sassoferrato e le danzatrici del ventre dell’Asd di Pergola e dal Concerto di musica celtica “The Dorlomin”. Atmosfere antiche che, fra pietanze e spettacoli, preparano alla rievocazione storica della Battaglia delle nazioni in programma l’ultimo fine settimana di luglio.