Centro Pagina - cronaca e attualità

Fabriano

Sassoferrato: Cinque anni di attività per la società cooperativa Happennines

Il debutto ufficiale il 23 gennaio del 2016, quando la cooperativa si è presentata alla città sentinate e da allora lavora come catalizzatore per progetti di sviluppo turistico e culturale del territorio

Happennines raggiunge il quinto anno di attività

SASSOFERRATO – Cinque anni di attività per la società cooperativa Happennines a Sassoferrato. E il bilancio è più che positivo. Il debutto ufficiale il 23 gennaio del 2016, quando la cooperativa si è presentata alla città sentinate e da allora lavora come catalizzatore per progetti di sviluppo turistico e culturale del territorio, attivando percorsi di crescita economica e sociale in collaborazione con numerose realtà imprenditoriali e istituzionali.

Accoglienza turistica, gestione e valorizzazione del patrimonio culturale e poi organizzazione di mostre, eventi e didattica per le scuole, le direttrici principali degli interventi implementati a Sassoferrato. «In questi cinque anni, la passione per la nostra terra e la determinazione di noi giovani professionisti sentinati non è mai venuta meno», raccontano. «Abbiamo trasformato Happennines da start up a modello gestionale e organizzativo nelle Marche e nella vicina Umbria».

Per festeggiare questo traguardo raggiunto, seppur negli ultimi mesi con rallentamenti alle varie iniziative e/o manifestazioni a causa della crisi sanitaria originata dalla pandemia da Coronavirus, si è deciso di organizzare una serie di eventi online, naturalmente. Oggi, 23 gennaio, ufficialmente quindo anniversario della prima presentazione dell’azienda Happennines a Sassoferrao, sarà dunque una giornata dedicata all’incontro e al confronto con i protagonisti delle collaborazioni più significative. Tre meeting online con altrettante categorie per raccontare la strada percorsa finora e le nuove sfide: Associazioni locali; Esercizi commerciali; Strutture ricettive.

Un modo per ricordare ciò che è stato organizzato, ma anche per iniziare a porre le basi per progetti futuri in grado di essere concretizzati non appena la crisi sanitaria originata dalla pandemia da Coronavirus, avrà allentato la propria presa e permetterà di poter tornare a spazi di socialità per diffondere i valori della cultura, partendo dalle radici storiche, dalle bellezze paesaggistiche e artistiche di Sassoferrato e dell’intero comprensorio.