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Fabriano

Premio Gentile da Fabriano 2019: si parte con un evento collaterale, una mostra

Sarà inaugurata questo pomeriggio alle 17 "La bellezza della terra” promossa e organizzata dall’associazione “Gentile Premio”, in collaborazione con il Museo della Carta e della Filigrana, con opere di Eros De Finis, Luigi Frappi, Sandro Pazzi e Giulio Santoleri

FABRIANO – Si scaldano i motori per la prossima edizione del Premio Gentile da Fabriano e, come tappa di avvicinamento, sarà inaugurata questo pomeriggio alle 17 la mostra “La bellezza della terra” promossa e organizzata dall’associazione “Gentile Premio”, in collaborazione con il Museo della Carta e della Filigrana. Eros De Finis, Luigi Frappi, Sandro Pazzi e Giulio Santoleri proporranno le loro opere a partire da questo pomeriggio, e fino al prossimo 10 novembre. Il catalogo, pubblicato in coedizione con l’urbinate “QuattroVenti”, riproduce le immagini delle opere dei quattro artisti esposte nelle Gallerie delle Mostre temporanee del Museo fabrianese, precedute da un lucido e profondo testo introduttivo di Gualtiero De Santi.

«La complessa identità di questa percezione la si può ritrovare nelle suggestive immagini fotografiche di Eros De Finis, nella loro iconica e allusiva trasfigurazione del reale, rivolte, nel suo abitare il mondo con l’immaginazione, all’essenza che si preclude o va al di là della vista,  nella riduzione della terra e della natura ai suoi aspetti primordiali e purificati, come vuole Giulio Santoleri nella ricerca dell’originario e dell’archetipo, nei paesaggi marchigiani di Sandro Pazzi, laddove, la “descrizione” di luoghi familiari e di dolci colline che declinano verso il mare, si fa espressione di un’armonia parallela alla natura, nelle enigmatiche vedute di Luigi Frappi che sanno restituirci la bellezza imperturbabile della terra, i suoi mirabili equilibri che vedono protagonista la luce, il colore, il cielo e le acque. È questa una mostra di cui andiamo fieri, e che intendiamo come un ulteriore segno di qualità che si aggiunge al rigore e alla cura che sempre ci hanno visto impegnati nell’organizzazione del Premio e dei suoi eventi collaterali», spiegano gli organizzatori.