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Fabriano

Forza Italia stuzzica la Giunta di Fabriano dopo due anni di mandato

Il capogruppo azzurro, Olindo Stroppa, parla della dotazione finanziaria dell'Ente comunale, della gestione degli eventi e delle crisi industriali in atto, terminando con l'ospedale e giunge a un'amara conclusione, a suo dire: nessun cambiamento

Olindo Stroppa in consiglio comunale
Olindo Stroppa in consiglio comunale

FABRIANO – Due anni di Amministrazione comunale pentastellata a Fabriano, il capogruppo di Forza Italia, Olindo Stroppa, tira le somme e attacca frontalmente. «Dopo due anni di amministrazione, dove è la Giunta comunale? Siamo in clima estivo e vacanziero quindi risulta scomodo parlare di problemi seri potrebbe rovinare le vacanze», il suo incipit.

Si parte dalla dotazione finanziaria dell’Ente comunale. «È un po’ di tempo che taccio perché volevo verificare l’operato di questa Giunta ora che i soldi ci sono, grazie alla nuova legge e al blocco dei mutui per le zone terremotate, nel 2019, l’Amministrazione di Fabriano ha a disposizione 2. 880.000 euro tutti spendibili, contro i circa 7/800 mila annui delle Amministrazioni precedenti. Abbiamo avuto un giugno di grandi appuntamenti, la Conference Unesco e il Palio, in questi giorni per non rovinare questo Eden estivo il Sindaco invece di occuparsi di problematiche della città si confronta con una parte dell’opposizione in grandi dibattiti giornalistici, accuse e denunce sul tema se si è entrati abusivamente in un locale adibito a sede del coworking oppure no. Coworking grande parolone che ti fa sentire importante, che dopo un anno dalla sua presentazione in pompa magna da parte dell’assessore alle Attività produttive è diventato un oggetto misterioso rimasto sulla carta, ma che non ha dato nessun esito», attacca a tutto tondo l’esponente azzurro di Fabriano.

A giorni avremo un altro importante appuntamento culturale, la mostra di Orazio Gentileschi in Pinacoteca che sarà inaugurata a fine mese e ci si aspetta un grande flusso di turisti. «Questa Amministrazione si sta dimostrando ancora una volta altamente impreparata a ospitare importanti eventi, basti vedere in che stato versa la città, dalla manutenzione del verde, agli ingressi in città dalla superstrada, alla manutenzione del centro, basti guardare come si presenta ai turisti il parco Regina Margherita con la fontana che attende il rifacimento e che molto probabilmente verrà terminato a fine estate, per non parlare del Parco Unità D’Italia dove al posto della fontana c’è una pozza di acqua con una flora batterica da far invidia alle paludi della jungla. Che dire delle vie e vicoli del centro, provate a passare in via Santa Caterina o via Marconi, via Cialdini. E mi fermo qui per non infierire», il quadro dipinto da Olindo Stroppa.

Per non parlare dei vari fronti caldi a livello industriale. «Parliamo della crisi industriale, completamente ignorata dagli amministratori, ci attenderà un autunno caldo, con le situazioni difficili della JP, della Whirpool, delle Cartiere Fedrigoni, nessuno ne parla e pensare che annoverano tra i loro parlamentari, in maggioranza, un Deputato e un Senatore fabrianesi. E che dire, infine, del problema ospedale?».

La verità è «che ci hanno imbottito la testa in campagna elettorale che loro sarebbero stati il cambiamento che avrebbero rovesciato la città, accusando, anche giustamente, i precedenti amministratori di lassismo e incapacità di cambiamento. I cittadini hanno dato loro fiducia sperando in una città nuova. A distanza di due anni l’unico cambiamento che noto – conclude il capogruppo di Fabriano di Forza Italia – sono i nomi di chi amministra, ma nei fatti sono sempre gli stessi».